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Recuperata la “Biga di Morgantina”: era a casa di un mafioso

CATANIA. È stata recuperata la cosiddetta “Biga di Morgantina”, un’opera d’arte bronzea,  dal valore inestimabile. Era stata trafugata dal cimitero monumentale di Catania nel giugno del 2017 dove era stata collocata dopo essere stata scoperta, alla fine dell’Ottocento, proprio nel sito archeologico di Morgantina, in provincia di Enna. A ritrovarla, i carabinieri di Catania durante l’arresto di 18 persone accusate rapina, estorsione, ricettazione e, appunto, furto di opere antiche, trafugate nelle zone di Catania, Enna e Siracusa. Del caso si era occupato anche Chi l’ha Visto?

Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un provvedimento della locale Procura nei confronti di 17 persone indagate, a vario titolo, per rapina, estorsione, ricettazione e furto di opere antiche.  L’inchiesta, secondo i magistrati, ha “consentito di sgominare un gruppo criminale ad elevata pericolosità sociale, dedito alla commissione di reati contro il patrimonio nelle province di Catania, Enna e Siracusa”.  Appunto durante le indagini militari dell’Arma hanno recuperato, prima che potesse essere venduta al mercato nero delle opere d’arte, la Biga di Morgantina, struttura bronzea scoperta alla fine dell’800 proprio nei pressi dell’attuale sito archeologico di Morgantina in provincia di Enna, trafugata dai criminali nel giugno del 2017 dal cimitero monumentale di Catania. In una stanza ‘segreta’ ricavata in una villa privata di Piazza Armerina (Enna) i carabinieri hanno trovato e sequestrato due statue di cavalli in bronzo.

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