AMBIENTEԑ VALLE D'AOSTA

Requiem per un ghiacciaio. Sulle Alpi in atto lo scioglimento

I ghiacciai stanno scomparendo, e c’è chi, per portare nuovamente l’attenzione su questa situazione, ha pensato di dedicare loro una veglia funebre il 27, 28, 29 settembre prossimi, in occasione dello sciopero globale per il clima in programma proprio il 27 settembre. Si tratta dei “Requiem per un ghiacciaio”, organizzati da Legambiente, in collaborazione con Dislivelli e Cinemambiente. Le iniziative, ispirate al funerale per il ghiacciaio di 700 anni scomparso in Islanda, l’Okjokull, ricordato con la targa “Lettera al futuro”, si terranno su tutto l’arco alpino, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini, e non solo, sugli effetti dei cambiamenti climatici, a partire dall’Italia.

Video di Askanews – 19 agosto 2019

Nel più caldo luglio degli ultimi 140 anni, quello del 2019, secondo le rilevazioni del Noaa (National oceanic and atmospheric administration- l’agenzia federale statunitense che si interessa di oceanografia, meteorologia e climatologia) i ghiacci polari si sono ridotti ai minimi storici in Artico e in Antartide. I ghiacciai italiani negli ultimi 100 anni sulle Alpi hanno dimezzato la loro estensione, ma notizie allarmanti arrivano, oltre che dal Bel Paese, anche da Francia, Austria, e Svizzera dove i ghiacciai si stanno ritirando a una velocità senza pari in migliaia di anni. I dati del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche, riferiscono poi che nell’ultimo secolo e’ scomparso il 50% della copertura.

L’appuntamento del 27 settembre 2019 è al Ghiacciaio del Lys (Valle d’Aosta) alle ore 10.00 presso le funivie di Staffal – Gressoney La Trinité. Escursione fino alle sorgenti del Lys, parte terminale del ghiacciaio. Presentazione dell’iniziativa, a cura di Vanda Bonardo – responsabile nazionale Alpi Legambiente. Descrizione della situazione dal punto di vista scientifico, a cura di Michel Isabellon, Arpa Aosta. Musica per il ghiacciaio con Martin Mayes, suonatore di corno delle Alpi. Racconti sul ghiacciaio di Davide Camisasca, fotografo e guida alpina. Discussione collettiva sulle azioni personali per mitigare i cambiamenti climatici.

Simona Cocola

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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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