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Rifiuti pericolosi trovati a Bologna dai carabinieri del Noe

Il Nucleo Operativo Ecologico di Bologna, nell’ambito di una più ampia attività preventiva finalizzata a prevenire il fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti, spesso abbandonati in siti abusivi o stoccati irregolarmente in impianti di smaltimento e a loro volta oggetto anche di incendio doloso, ha proceduto al controllo di un’azienda di autotrasporto siciliana, con sede operativa in Romagna, dove erano stoccati oltre 8.000 kg di rifiuti pericolosi costituiti da lana di roccia.

Il materiale depositato proveniva da un altro cantiere della zona in cui operava un’azienda di manutenzione impiantistica veneta, bisognosa di smaltire gli scarti della lavorazione svolta su manufatti coibentati. Da quanto emerso nel corso del controllo, la pericolosa sostanza era già stata rifiutata da un regolare impianto di smaltimento milanese e rischiava quindi di finire stoccata in un non meglio precisato capannone abbandonato fuori regione o addirittura all’estero, attraverso la produzione di documenti di trasporto irregolari.

Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime settimane al file di ricostruire l’intera filiera illecita. Nel complesso il NOE di Bologna ha effettuato più di 30 controlli in materia ambientale, solo nell’ultimo trimestre, rilevando 6 non conformità in siti di gestione rifiuti e denunciando 10 persone per violazione alle normative ambientali, per un totale di 4 sequestri.

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