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Se n’è andato a 83 anni l’attore Carlo Delle Piane

ROMA. Addio a Carlo Delle Piane. L’attore aveva 83 anni ed è morto a Roma, come ha fatto sapere la moglie Anna Crispino. Aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera. Per lui, 110 film all’attivo Un altro gigante, un volto amici ed altamente professionale del mondo del cinema ci ha lasciato. E’ morto a Roma all’età di 83 anni l’attore Carlo Delle Piane. Ne dà notizia la moglie, Anna Crispino.
    L’attore aveva appunto da poco festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali aveva lavorato con alcuni dei più importanti registi e attori, ricordando i molteplici successi al fianco di Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e molti altri ancora, fino al fortunatissimo decennio con Pupi Avati. Un film dietro l’altro per lui, in genere commedie brillanti ed ha recitato con tutti, Sordi, Totò, Gassman, Fabrizi, diretto da De Sica, Vadim, Steno, Monicelli, Polanski e Corbucci.

Del primo film era solito ricordare “Ero alle medie al Pio XI di Roma e lì arrivarono gli assistenti del regista Duilio Coletti che cercavano tra gli alunni i ragazzi per il film Cuore. Io, che ero sempre all’ultimo banco e non andavo troppo bene a scuola, non capivo chi fossero, pensavo che stessero per interrogarmi e quasi mi nascondevo. Ma fui scelto, anche se allora sembravo un extraterrestre piccolo e con le gambe sottili sottili. Da allora mi ritrovai a lavorare con grandi artisti, ma non davo loro importanza, per me il cinema era un modo per non andare a scuola e mettermi qualche soldo in tasca”. Ma il suo grande amico è stato Aldo Fabrizi, “uno non troppo amato dai colleghi per la sua schiettezza. Ho fatto con lui La famiglia Passaguai e poi Rugantino di Garinei e Giovannini. Mi ricordo poi che Fabrizi usava svuotare un rosetta e riempirla di rigatoni al sugo. Era fatto così”. Suo attore di riferimento Buster Keaton: “Volevo essere come lui. Mi piaceva la sua asciuttezza nella recitazione, la sua maniacalità nel sottrarre”. Negli anni Cinquanta Delle Piane recitò in decine di film – tra gli altri: Guardie e ladri di Steno e Monicelli, Un americano a Roma con Sordi e diversi film di-e-con Aldo Fabrizi – diventando un volto piuttosto noto del cinema.

Infine per Carlo Delle Piane la terapia per tutto, anche per la sua idiosincrasia nell’essere toccato, stava nel lavoro: “Quando sono sul set faccio tutto tocco abbraccio apro le porte”. Si è spenta un’altra stella, un veterano della nostra Storia cinematografica. Ciao Carlo grazie mille volte grazie per tutte le volte che ci hai fatto divertire e sorridere.

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