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Tornano alla Galleria della Sindone due capolavori dell’Ottocento

TORINO. Tornano nella Galleria della Sindone, che dal Salone degli Svizzeri porta alla Cappella del Guarini, due importanti opere della collezione dei Musei Reali di Torino restaurate dalla Cooperativa Koiné grazie ad un contributo del Consiglio regionale del Piemonte di 10.000 euro. Sono “Il lutto del Piemonte” di Gaetano Ferri, del 1855, e “Guglielmo Embriaco all’assedio di Cesarea vi ritrova il Sacro Catino nel 1101”, di Vincenzo Rasori, del 1846.

L’opera di Gaetano Ferri “Il lutto del Piemonte”

Commissionato da Carlo Alberto, il quadro del Rasori rappresenta l’impresa del ritrovamento del Sacro Catino, un tempo identificato dalla tradizione come l’autentico Santo Graal e celebrato anche da Torquato Tasso nella sua Gerusalemme conquistata.

Acquistato da Vittorio Emanuele II, “Il lutto del Piemonte” raffigura la morte di Carlo Alberto in esilio. “Ferri dipinge una scena intimista e illuminata dal sole alla maniera del Caravaggio, in cui mostra il dolore per la notizia della morte del sovrano”, spiega la direttrice dei Musei Reali, Enrica Pagella.

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