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Torta di castagne, un dolce tipico della stagione fredda

Le origini della torta di castagne risale, secondo i manuali e le enciclopedie gastronomiche sono antichissime. Risalirebbe addirittura all’epoca romana quando, in assenza di grano, si utilizzavano le castagne per fare il pane di necessità e sfamare le persone in periodi di crisi. In Piemonte, invece, le prime produzioni di questa torta si possono riscontrare intorno al 1800 quando, oltre ai fornai, le famiglie preparavano questo dolce in forni a legna in occasione della Pasqua.

Oggigiorno questa prelibatezza viene consumata sia nel periodo natalizio, sia in quello pasquale e i metodi e le varianti per realizzarla sono innumerevoli e la tradizione non ci tramanda un testimone comune: tra cioccolato, zabaione, panna montata ed uvetta, sono innumerevoli le ricette alternative che popolano in particolare le regioni alpine, a partire dal Piemonte

Si può scegliere di usare la farina di castagne, oppure una purea di castagne acquistate intere e poi lessate, sbucciate e passate: nel primo caso otterremo un dolce più asciutto e classico, ottimo per le colazioni mattutine, mentre nel secondo caso avremo preparato una torta soffice e “bagnata”,  un dolce da cucchiaino perfetto per concludere una cena autunnale.

Insomma, ripiene o non, soffici o asciutte, le varianti come vi accennavamo sono innumerevoli: qui, la ricetta della torta di castagne con uvetta e pinoli, ricordandovi però che, nella scelta delle castagne, è consigliabile l’uso delle Marroni, il cui sapore dolciastro meglio si abbina con i pinoli e la frutta secca.

Ingredienti

  • 300 g di farina di castagne (oppure 200 g di farina di castagne e 100 g di farina bianca 00)
  •  50 g di zucchero
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 bicchieri di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di uva sultanina

Preparazione

Per prima cosa, versiamo in una ciotola la farina di castagne, aggiungendo successivamente lo zucchero, l’olio e, un po’ alla volta, il latte, facendo attenzione a mescolare lentamente il tutto con un mestolo di legno. L’impasto così ottenuto dovrebbe presentarsi con una consistenza abbastanza morbida, ma se così non fosse basterà aggiungere ancora un po’ di latte ed un cucchiaio d’olio.

Bene, a questo punto, passiamo alla preparazione dell’uvetta, che sarà da mettere in ammollo nell’acqua calda per circa una decina di minuti. Fatto questo, scoliamola bene, facendo attenzione ad eliminare tutta l’acqua in eccesso, ed uniamola all’impasto della nostra torta di Castagne assieme ai pinoli.

È ora d’infornare la nostra torta: imburrata una teglia circolare, versiamoci dentro il composto appena preparato, infornando il tutto per 40 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°.

Bene, appena si sarà intiepidita, saremo pronti per offrire la Torta di Castagne piemontesi ai nostri ospiti, magari accompagnata con una crema Zabaione.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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