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Trovati tre morti in un’abitazione, sospetto caso di omicidio-suicidio

ORVIETO. Un uomo, la moglie e la figlia sono stati trovati morti nella notte in un’abitazione del centro di Orvieto: secondo l’ipotesi al vaglio dei carabinieri si sarebbe trattato di un duplice omicidio da parte dell’uomo poi suicidatosi. Accanto al suo cadavere i militari hanno trovato un’arma da fuoco. L’abitazione si trova in vico Sant’Antonio, nel centro della città. A dare l’allarme il fratello dell’uomo arrivato a casa intorno all’una della notte. Il presunto autore dell’omicidio-suicidio aveva 66 anni, 67 la moglie e 34 la figlia.

Accanto al suo cadavere è stata rinvenuta l’arma, si tratterebbe di un fucile regolarmente detenuto. Nell’appartamento non distante dalla caserma dei carabinieri stanno lavorando gli uomini del capitano Giuseppe Viviano insieme al Nucleo investigativo di Terni intervenuti nell’appartamento intorno alle una della notte tra mercoledì e giovedì, mentre a coordinare le indagini è il sostituto procuratore di Terni, Marco Stramaglia. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con i parenti e hanno quindi allertato i carabinieri. I militari si sono quindi diretti nell’abitazione dei tre, scoprendo i tre corpi senza vita. Gli spari, in base a quanto emerge, non sarebbero stati avvertiti dai vicini. I corpi sono stati trovati ciascuno in una stanza diversa.  Le cause di quanto successo sono ancora al vaglio dei carabinieri, coordinati dalla procura di Terni.

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