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Trump difende la donna americana che investe un giovane a Londra

Pensavamo di aver raggiunto l’apice massimo in fatto di fake news quando qualche anno fa si è registrato il ritorno in auge della teoria del terrapiattismo. Senza considerare che molte persone, nonostante le molteplici fonti di informazioni disponibili grazie al web e non solo, crede ancora nell’esistenza di falsi miti come ad esempio che gli antichi egizi si servirono dei dinosauri per costruire le piramidi, oltre ad essere un popolo alieno proveniente dallo spazio, che la Grande muraglia cinese sia visibile dallo spazio e ancora che Marylin Monroe sia ancora viva in qualche parte sperduta del mondo, con una nuova identità, insieme a Michael Jackson, Elvis Presley e John Lennon.

A surclassare di gran lunga gran parte delle false convinzioni circolanti in rete ci ha pensato Donald Trump, che a seguito di un incidente che ha coinvolto un giovane inglese investito a Londra dalla moglie di un diplomatico americano che guidava contromano. Il presidente degli States è riuscito a coprire la donna con l’immunità diplomatica e a farla ritornare a casa senza essere sottoposta ad alcun procedimento giudiziario.

trump difende donna americana
Donald Trump

Può succedere. È un terribile incidente ma può capitare quando sei abituato a guidare a destra e improvvisamente devi guidare a sinistra. Non dovrei dirlo, ma è capitato anche a me“. Queste le parole di Trump in difesa della donna, che successivamente ha affermato che a breve parlerà con la donna. Tuttavia non è ancora chiaro se il presidente Usa revocherà o meno l’immunità affinché la signora affronti il processo, come richiesto dalle autorità locali. 

Se il ragionamento presidenziale fosse valido a questo punto sarebbe del tutto lecito pensare che nel caso in cui un cittadino proveniente da qualsiasi parte del mondo decidesse di guidare un mezzo negli Stati Uniti e si attenesse alle leggi del proprio paese di provenienza, violando quelle degli Usa, sarebbe comprensibile e autorizzato a tornare a casa senza subire un regolare processo. Francamente ci sembra a dir poco surreale e impossibile che il governo americano spossa diventare improvvisamente “comprensivo” nei confronti di chi, pur se in buona fede, infrange le leggi.

La sensazione è che la politica di Trump tenda a privilegiare esclusivamente i suoi interessi personali e quelli degli Stati Uniti, a discapito di tutto il resto del mondo, che si tratti di paesi alleati di lunga data come Gran Bretagna e numerosi altri stati dell’Unione Europea, o acerrimi nemici come Iran e Corea del Nord.

Carlo Saccomando

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