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Un tumore, ora bruciato, la causa dell’insonnia di una bambina

PADOVA. Una forma di tumore chiamata osteoma osteoide aveva interrotto il sonno di una bambina di sei anni da oltre due mesi. Il cancro benigno, che le procurava forti dolori durante la notte, adesso non c’è più grazie ai medici dell’ospedale di Monselice. Sottoposta a un intervento di termoablazione a radiofrequenza Tc-guidata, la piccola ha sconfitto quel tumore, che è stato agganciato con un ago, bruciato a 80 gradi, e annientato. L’operazione, durata circa 45 minuti, e con una quota di radiazioni molto bassa, è stata eseguita da Gianluca Bisinella, direttore Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia, e dal radiologo interventista Matteo Todisco. L’origine di questa forma di tumore è al momento sconosciuta, ma finalmente la paziente ha ricominciato a dormire.

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