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|VIDEO| Il premier Conte canta “Non mi basta più”, ma senza la Ferragni

Il ritornello finale da "Non c'è due senza tre" si trasforma in "Fase due, Fase tre".

A un mese e mezzo dalla pubblicazione non sorprende che il brano “Non mi basta più“, scritto e cantato da Claudia Judith Nahum, meglio conosciuta come Baby K, che annovera la partecipazione straordinaria come guest star di Chiara Ferragni, abbia riscosso un tale successo da essere meritatamente considerato uno dei tormentoni più ascoltati dell’estate 2020.

La collaborazione tra il duo formato dalla bella e talentuosa rapper di origini singaporiane e l’influencer più seguita, oltre che la più famosa, del panorama italiano non poteva che dare vita ad un risultato straordinario, certificato dall’ottenimento del disco d’oro, dagli infiniti passaggi radiofonici e dalle oltre 20 milioni di views ottenute su YouTube. Senza dimenticare che il pezzo è stato scelto come colonna sonora dello spot televisivo estivo di Pantene, sponsor della Ferragni, circostanza che ha fatto sì che il brano entrasse prepotentemente nelle case degli italiane.

non mi basta più
Baby K e Chiara Ferragni (Facebook)

Ispirato da questa hit il progetto ‘Musica Ignorante‘ ha creato una parodia nella quale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, prende i panni di Baby K e si esibisce nell’esecuzione del pezzo. A differenza dell’originale questa simpatica versione differisce solo nella parte iniziale e finale.

In apertura di brano, in un contesto estrapolato da una delle tante conferenze stampa rilasciate durante il periodo di lockdown da Palazzo Chigi, il premier dice: “Mi sente? È un po’ disturbato il suo audio si sente? La qualità dell’audio è pessima“. Mentre nella parte finale Conte sostituisce la frase della Ferragni “Non c’è due senza tre” con una affermazione molto più in linea con il suo pensiero, ovvero: “Fase due, fase tre“.

Il risultato della video parodia è talmente eccezionale che sorge spontanea una domanda: chissà se Baby K e Chiara Ferragni non stiano pensando di contattare il presidente del Consiglio per formare un trio e produrre la prossima hit di successo? L’ingaggio di Conte sarebbe perfetto per due motivi: ne sarebbe entusiasta la famosa azienda produttrice di prodotti per la cute dei capelli, vista la folta e curata chioma del premier, e poi si potrebbe contare sul supporto delle immancabili ‘bimbe di Conte‘.

Carlo Saccomando

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