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Video: Milano, party in strada per festeggiare l’inizio della Fase 2

(Facebook)

Ieri, alla vigilia della Fase 2, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva lanciato un importante messaggio alla Nazione, che si potrebbe sintetizzare con la seguente affermazione: “Come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani. Serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti.” È il fatidico 4 maggio ma sembra che per alcuni quell’appello sia caduto nel vuoto.

Quest’oggi è stato diffuso un video, risalente probabilmente a qualche giorno fa, nel quale si vede un gruppo di ragazzi fare festa in strada a Milano. Sulle note del famosissimo brano ‘Sweet dream’ degli Eurythmics una ventina di giovani, si è esibito in balli scatenanti infischiandosene altamente dei divieti di assembramenti e delle regole di distanziamento imposte negli ultimi decreti. Unica nota positiva il fatto che tutti indossassero sul viso una mascherina oppure un foulard.

milano party in strada

Il filmato, diventato virale sul web in concomitanza del primo giorno della Fase 2, ha scatenato lo sconcerto e l’indignazione di molte persone. A quanto si apprende il flash mob improvvisato si è svolto all’incrocio tra via Nino Bixio, via Giuseppe Sartori e via Antonio Kramer, tra zona Porta Venezia e zona Risorgimento. Non è ancora chiaro per quanto tempo sia durato ma a quanto pare si è trattato di un evento lampo e non si è trattato del primo episodio di questo genere.

Per fortuna dei ragazzi che hanno partecipato all’evento sembra che non sia giunta alcuna segnalazione alle forze dell’ordine. Ma fortuna si sa è una ruota che gira, per cui sarebbe meglio non sfidarla troppo. Il premier Conte nel messaggio di ieri aveva aggiunto “Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni.” Un appello che dovrebbero seguire tutti, ma il grande problema è che se la maggior parte di cittadini è fiera di poter contribuire al bene e alla tutela del Paese, una piccola parte non ha ancora compreso la differenza tra individualismo e altruismo.

Nonostante i tragici eventi verificatisi da inizio emergenza cinquanta giorni purtroppo non sono un tempo sufficiente per creare una coscienza comune in tutte le persone. Non ci rimane che confidare nella maggioranza degli italiani, ovvero quelli che ce l’hanno.

Norbert Ciuccariello

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