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Video: quando due mesi fa in tv si affermava che il rischio di contagio era “pari a zero”

Spopola sul web un filmato che vede protagonisti il ministro della Sanità Roberto Speranza e il virologo Roberto Burioni ospiti alla trasmissione "Che tempo che fa".

In tempi di emergenza da Coronavirus si sa che lo sport preferito dagli italiani è diventato la condivisione di fotografie, audio e video attraverso i principali social network. È il caso di un filmato che sta spopolando sul web e che vede protagonisti di un simpatico montaggio il famoso virologo Roberto Burioni e il ministro della Sanità Roberto Speranza, ospiti il 2 febbraio 2020 alla trasmissione Che tempo che fa, in onda su Rai 2 e condotta da Fabio Fazio.

Il video alterna alcuni momenti della trasmissione, nel quale il conduttore pone alcune domande agli ospiti in riferimento al Coronavirus ad alcuni spezzoni tratti da famosi film cult italiani. Va specificato che ad inizio settembre l’emergenza Covid-19 riguardava principalmente, se non esclusivamente, la Cina e che in Italia non si era ancora registrata l’escalation di casi avvenuta di lì a qualche settimana.

rischio contagio pari a zero
Dalla trasmissione Che tempo che fa (Raiplay)

Fa molto sorridere, e sopratutto riflettere, vedere il virologo Burioni affermare due mesi fa in diretta su una tv nazionale che il rischio di contrarre il virus in Italia fosse pari a zero perché “il virus non circola“. In questo montaggio gli interventi degli ospiti sono stati alternati da colorite battute di miti del cinema come di Marco Giallini, Alberto Sordi, Totò, Sora Lella, e Carlo Verdone.

Però, oltre alle battute e agli sberleffi, c’è un’affermazione più che condivisibile espressa dal ministro Speranza, che in trasmissione aveva affermato: “La sanità è veramente la cosa più importante che c’è, dobbiamo continuare ad investire con tutte le energie che abbiamo“.

La verità è che senza l’apporto di tutto il personale sanitario probabilmente la situazione sarebbe peggiore. Divertiamoci pure a fare dell’ironia, ma non dimentichiamoci di supportare in maniera diretta e indiretta chi ogni benedetto giorno lotta in prima linea per contrastare la diffusione di questo nemico invisibile chiamato Coronavirus.

Carlo Saccomando

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