IL SANTO DEL GIORNOԑ PRIMO PIANO

10 dicembre: San Gregorio III, papa dell’VIII secolo

Nativo della Siria (nel 690 circa), Gregorio, figlio di Giovanni, giunge a Roma da giovane. Dopo la morte di Gregorio II viene eletto papa e il 18 marzo 731 consacrato e intronizzato. L’opera di Gregorio III si rivolge principalmente agli stessi grandi problemi dei quali ha dovuto occuparsi il suo immediato predecessore: la lotta contro l’iconoclastia, la conversione della Germania, la difesa del patrimonio di San Pietro.

Nel novembre 731 il sinodo convocato dal Papa per rispondere all’editto emanato da Leone III l’Isaurico conferma il culto delle sacre immagini. L’evangelizzazione della Germania al tempo di Gregorio III riceve una forma piú organizzata. Nel 732 Gregorio invia a Bonifacio il pallio, facendolo cosí arcivescovo regionale, particolarmente unito alla Santa Sede, affidandogli il compito di erigere nuove diocesi. Come uomo Gregorio III è stimato da tutti per le sue virtú e per la grande scienza. E’ ricordato anche per aver vietato ai cristiani la consumazione di carne di cavallo che definisce in una lettera un cibo immundum et execrabile: chi ne fa dovrebbe dovuto fare penitenza, dato che la consumazione di carne equina ha connotazioni legate con il paganesimo.

Come uomo Gregorio III è stimato da tutti per le sue virtú e per la grande scienza; conosce bene il greco e il latino, recita tutti i salmi a memoria, parlava con grande eloquenza unita all’arte di persuadere. Il Liber Pontificalis osserva inoltre che egli “amava la povertà, riscattava gli schiavi, nutriva le vedove e gli orfani, era molto favorevole alla vita religiosa”. Accoglie con grande ospitalità molti artisti orientali che fuggono le persecuzioni iconoclaste. Ricostruisce e restaura molti monasteri e molte chiese a Roma, tra cui la basilica di San Crisogono in Trastevere e la chiesa diaconale di Santa Maria in Aquiro in Campo Marzio; riveste di fogli di piombo il tetto del Pantheon. Affida il servizio religioso nelle chiese e nelle cappelle da lui fondate o restaurate ai monaci dei monasteri adiacenti e prescrive loro la recitazione del Breviario ad ore fisse di giorno e di notte. Si occupa parimenti del servizio religioso nelle chiese esistenti nei cimiteri romani.

La basilica romana di San Crisogono a Trastevere

Dopo quasi undici anni di pontificato pieno di attività e ricco di avvenimenti, Gregorio III muore il 28 novembre 741. E’ venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse, e la sua memoria liturgica cade il 10 dicembre.

Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Sacerdote cattolico, nato a San Pietroburgo nel 1973, attualmente vive a Roma dove svolge il suo servizio pastorale ed accademico. Ha compiuto gli studi in genetica a San Pietroburgo, in filosofia in Liechtenstein e in teologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. E' cappellano della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. Collabora con le riviste teologico-filosofico-storiche "Traditio viva" e "Folia petropolitana" in qualità di redattore e traduttore.

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