• 28 Gennaio 2021
  • IL SANTO DEL GIORNO

31 dicembre: oltre a San Silvestro si celebra San Giovanni Francesco Regis

Il 31 dicembre è per antonomasia San Silvestro (di cui s’è parlato l’anno scorso), anche se sono diversi i Santi e i Beati celebrati dalla Chiesa cattolica. Oggi ci vogliamo occupare di San Giovanni Francesco Regis, sacerdote gesuita vissuto nel XVII secolo.

Giovanni Francesco nasce a Font-Couverte, in Francia, il 31 gennaio 1597. Dimostra da subito un grande amore per lo studio e molta propensione ed assiduità alle pratiche religiose, così viene introdotto nel collegio dei Gesuiti in Bezieres. Qui, il Signore gli fa conoscere la sua vocazione: deve essere gesuita. Appena Francesco riconosce quale sia la volontà di Dio a suo riguardo, si applica ad eseguirla con tale slancio e ardore che perfino i suoi superiori si stupiscono.

Dopo un breve periodo si reca a Tolosa per incominciare il noviziato. Da qui viene inviato a Cahors, dove emette i primi voti e poi a Dillon. Dopo tre anni si reca a Tournon per gli studi della filosofia e di nuovo a Tolosa per la teologia. Dopo aver ricevuto gli ordini sacri, si dà alle cure gli appestati. Appena cessa il contagio, Francesco comincia le sue missioni fra i poveri di campagna, che divengono poi il suo apostolato specifico.

San Giovanni Francesco Regis
San Giovanni Francesco Regis

Percorre così, predicando, quasi mezza Francia, raccogliendo ovunque testimonianze di gratitudine. Passa delle giornate intere nel “santo tribunale di penitenza” e per fargli prendere un po’ di cibo gli si deve fare dolce violenza. Con la sua mansuetudine conduce molti eretici alla vera fede e trae dalla via dell’iniquità e dal disonore molte persone, raccogliendole in case apposite.

Sempre più malato, un giorno vuole comunque recarsi a fare una missione; colpito dalla febbre si trascina sino alla meta: è il 24 dicembre. Ricevuti i Sacramenti, assistito da due sacerdoti suoi confratelli, visibilmente consolato da Maria, spira il 31 dicembre 1640. Ha 43 anni. Clemente XI lo dichiarerà Beato l’8 maggio 1716 e Clemente XII, il 5 aprile 1737, lo ascrive al catalogo dei Santi.

A La Louvesc, data la crudezza dell’inverno sui monti del Vivarese, la festa del santo non si celebra nella data di culto ufficiale (31 dicembre) ma il 16 giugno.

Alessio Yandusheff Rumiantseff

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