IL SANTO DEL GIORNOԑ PRIMO PIANO

4 novembre: Santa Modesta di Treviri, badessa nel VII secolo

Il 4 novembre la Chiesa cattolica celebra una quindicina tra Santi e Beati. Tra questi spicca il nome di San Carlo Borromeo di cui abbiamo parlato l’anno passato. Oggi, spostiamo l’attenzione su un’altra santa, per l’esattezza Santa Modesta, badessa di Öhren, presso Treviri, nel sud-ovest della Germania.

Siamo nel VII secolo e le scarne notizie giunte sino a noi, sono tratte da un passo dell’opuscolo De virtutibus s. Geretrudis che narra i miracoli di Santa Gertrude di Nivelles (morta nel 659). Si tratta di un opuscolo fu scritto da un autore contemporaneo di Santa Gertrude e di Santa Modesta e quindi attendibile. Modesta sin dall’infanzia si consacra a Dio e ha con Santa Gertrude una grande e spirituale amicizia, anche se esse non si incontreranno mai.

Dopo parecchi anni, mentre Modesta prega nella chiesa del suo monastero, davanti all’altare della Madonna, improvvisamente vede alla destra dell’altare Santa Gertrude che le rivela di essere morta in quel giorno e in quella stessa ora. E’ il 17 marzo dell’anno 664.

Finita la visione Modesta rimane interdetta se parlarne con qualcuno, ma sta zitta per tutto quel giorno. Il mattino seguente, giunge al monastero Clodolfo, vescovo di Metz. La donna gli domandò notizie di Gertrude, badessa di Nivelles e su come sia il suo viso. La descrizione del vescovo corrisponde alla donna della visione e allora Modesta racconta al prelato quanto accaduto. Clodolfo prende informazioni e così si può confermare che proprio a quell’ora e giorno Gertrude è morta.

Modesta muore il 4 novembre di un anno verso al fine del secolo VII e il suo corpo risulta venerato nel 1769 nella chiesa dell’abbazia di Sant’Irmina ad Öhren; nel 1770 la chiesa viene distrutta e ricostruita ma nessun altare risulta dedicato alla santa. Secondo i fedeli della zona le sue reliquie vengono trasferite nella chiesa di San Mattia, dove riposano frammiste a molte ossa di santi.

Il culto di Santa Modesta è documentato almeno dal secolo IX e il suo nome compare fra le vergini nelle litanie dei santi, nei calendari e libri liturgici di Treviri e Utrecht. Il Martirologio Romano la celebra il 4 novembre.

Alessio Yandusheff Rumiantseff

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Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Sacerdote cattolico, nato a San Pietroburgo nel 1973, attualmente vive a Roma dove svolge il suo servizio pastorale ed accademico. Dottore in Teologia e professore. Ha compiuto gli studi in genetica a San Pietroburgo, in filosofia in Liechtenstein e in teologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È cappellano della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. Collabora con le riviste teologico-filosofico-storiche "Traditio viva" e "Folia petropolitana" in qualità di redattore e traduttore.

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