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Alzheimer, approvato il primo farmaco per contrastare la malattia

La Fed statunitense ha approvato l'Aducanumab, un anticorpo mononucleare messo a punto dalla Biogen Inc. in grado di contrastare il morbo di Alzheimer.

La comunità scientifica mondiale ha accolto con favore la notizia che la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato il primo farmaco in grado di contrastare l’Alzheimer: si chiama Aducanumab ed è stato messo a punto dalla big-pharma Biogen Inc.

Dopo decenni di ricerca scientifica sulla lotta al morbo di Alzheimer, questo è il primo trattamento che interessa in modo specifico il contrasto al processo degenerativo della malattia e che non si limita ad aggredire i sintomi della demenza.

Il morbo di Alzheimer, la principale causa di demenza negli anziani, è caratterizzato da un accumulo decennale di una proteina nel cervello nota come amiloide. Può danneggiare le cellule nervose del cervello con conseguenti deficit progressivi di memoria, apprendimento, orientamento nello spazio e nel tempo, linguaggio e pianificazione ponderata. L’amiloide è facilmente rilevabile nei cervelli colpiti dalla malattia e la sua rimozione è uno degli obiettivi terapeutici nella malattia di Alzheimer.

Che cos’è l’Aducanumab e come agisce sui pazienti affetti dal morbo di Alzheimer

Aducanumab (ADUHELM) rimuove l’amiloide dal cervello. Si tratta di un anticorpo monoclonale umano scoperto con la tecnologia basata sulla Reverse Translational MedicineTM di Neurimmune e concesso in licenza a Biogen che lo ha sviluppato insieme a Eisai.

La terapia dell’Aducanumab dovrebbe rallentare il declino cognitivo dei pazienti che si trovano allo stadio iniziale della malattia. Sebbene molti esperti ritengano che il farmaco abbia efficacia limitata, è un significativo passo in avanti verso la messa a punto di trattamenti terapeutici che mirano ad interrompere la patogenesi della malattia, piuttosto che offrire un puro trattamento sintomatico, ed offre ulteriori sviluppi in quella direzione.

Alzheimer olio d'oliva
Manuela Leri – Airalzh Onlus Firenze

Airalzh Onlus: “Ottima notizia che evidenzia l’importanza della ricerca e della diagnosi precoce”

Airalzh, Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, ha accolto con entusiasmo la notizia dell’approvazione l’Aducanumab. La Onlus, unica associazione che promuove a livello nazionale la ricerca medico-scientifica sulla malattia dell’Alzheimer e altre forme di demenza, ha sempre creduto fortemente nell’importanza della ricerca e la sostiene da sempre attraverso fondi destinati a giovani ricercatori, con l’obiettivo di offrire loro una possibilità di sviluppare e potenziare carriere indipendenti.

E’ davvero un’ottima notizia – afferma la Prof Alessandra Mocali, Presidente Airalzh Onlusche sottolinea ancora una volta l’importanza della diagnosi precoce sulla quale si sono sempre concentrate le ricerche che la nostra Associazione ha sempre sostenuto, tra cui gli ultimi 7 Grants AGYR 2020, assegnati proprio all’inizio di quest’anno con un investimento di 300.000 Euro”.

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