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Azzolina: “No al 6 ‘politico’, studenti con gravi carenze non saranno promossi”

Novità importanti giungono dal fronte della scuola. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta in audizione alla Camera, ha colto l’occasione per lanciare un avviso a tutti gli studenti: nonostante il blocco delle attività scolastiche in aula degli ultimi due mesi e mezzo, causato dal Coronavirus, non sarà “automatica” la promozione.

Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico– ha precisato la ministra Azzolina, che successivamente ha aggiunto – La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà ‘6 politico’. Le insufficienze compariranno nel documento di valutazione“.

Mentre per quanto riguarda gli esami di terza media ha annunciato che a insegnati e studenti sarà concesso tutto il tempo di cui necessitano, a differenza di quanto scritto nella bozza di ordinanza ministeriale la quale affermava che il procedimento dell’esame sarebbe dovuto svolgersi entro la fine delle lezioni, dunque l’8 giugno: “Accogliendo gli appelli pervenuti, ho subito dato la mia disponibilità a concedere tutto il tempo che serve alle istituzioni scolastiche per svolgere tutto il procedimento in assoluta serenità“.

azzolina no 6 politico

La ministra Azzolina ha annunciato che sono stati acquistati 205mila apparati tecnologici per incentivare e potenziare le lezioni scolastiche a distanza: “Con le somme messe in campo in questi mesi dal ministero dell’Istruzione per le dotazioni tecnologiche agli alunni, sono circa 205mila i dispositivi acquistati e 115mila gli studenti ai quali è stata fornita la connettività. Inoltre, le scuole hanno potuto offrire sin da subito i dispositivi già di proprietà della scuole“. “Ad oggi risultano dati in comodato d’uso – ha ricordato – 238.761 dispositivi, di cui 99.997 tablet, 128.770 notebook, 4.862 desktop e 5.132 altri dispositivi mobili“.

Un’altra ottima notizia giunge dal Governo, che nel dl rilancio, ha deciso di stanziare 1 miliardo e 450 milioni per la scuola, così ripartiti: 1 miliardo per il Fondo per gestione rientro a scuola a settembre (400 mln nel 2020, 600 nel 2021); 331 milioni per device, connettività, sicurezza, misure di protezione, assistenza medica, adattamento spazi in vista del rientro; 39 milioni per consentire esame di maturità in presenza, in sicurezza, comprando tutti i dispositivi di protezione necessari e assicurando l’igienizzazione costante degli ambienti; 80 milioni per la fascia 0-6 per coprire le mancate rette (65 milioni) e aumentare il fondo regionale (15 milioni).

I numeri sono stati forniti dalla ministra dell’Istruzione nel corso dell audizione in Commissione VII alla Camera. Inoltre saranno previste misure di semplificazione in tema di edilizia scolastica, per consentire a enti locali proprietari degli immobili di operare velocemente, eliminando passaggi burocratici.

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina

Altro tema caldo del quale la ministra ha voluto parlare è quello relativo ai concorsi, che dovrebbero portare all’assunzione di quasi 80mila nuovi insegganti: “È giunto il momento di riflettere seriamente su come semplificare, sburocratizzare e modernizzare il Paese. È tempo altresì di dare stabilità ai docenti precari e di consentire ai giovani che vogliono approcciarsi all’insegnamento di potersi misurare con concorsi che li immettano nei ruoli di docente“.

La ministra ha affermato che nel ‘dl rilancio saranno previste delle modalità per riattivare le procedure inerenti i concorsi pubblici. Quest’ultimi verranno svolti in sedi decentrate, rispettando tutti gli standard di sicurezza possibili, per la tutela della salute dei cittadini

Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al piano logistico per il concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado che sarà il primo ad essere espletato. L’ho detto già in altre occasioni, ma voglio ribadirlo oggi: è mio impegno assumere i precari a settembre e ho sempre lavorato in questa direzione. Stiamo prevedendo, in queste ore, 16.000 posti in più per le procedure concorsuali già bandite. Abbiamo dunque avviato le procedure per assumere quasi 80.000 docenti. E’ un grande risultato, che tutto il Governo può rivendicare con orgoglio“, ha infine concluso.

Carlo Saccomando

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