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Benessere: meglio le vacanze al mare o in montagna?

Quante volte nella nostra vita ci siamo sentiti chiedere se preferiamo il mare o la montagna, o quale tra queste due località sceglieremmo per passare le nostre vacanze o i nostri momenti liberi? A tal proposito, e a prescindere dalle nostre preferenze, sono stati condotti vari studi sull’argomento.

Cominciamo con il mare. Come molti affermano, il mare è considerato un “farmaco” gratuito, in quanto possiede una fonte di proprietà benefiche per la salute. Inoltre, previene e combatte molte patologie. Per gli amanti del mare ogni stagione è buona, ma i mesi estivi sono, da sempre, i mesi per eccellenza, perché sono quelli che ci permettono di recuperare le energie accumulate durante l’anno. Le passeggiate lungomare, i tuffi in acqua, i giochi con la sabbia, prendere il sole o rilassarsi sotto l’ombrellone con un buon libro è tutto ciò che ci può distendere e che ci fa tornare il buon umore. Ma anche il corpo e la mente ne traggono molti benefici, motivo per cui anche molti medici lo consigliano.

Gli esperti sostengono che l’assorbimento dei sali e degli oligoelementi favorisce il ripristino dell’equilibrio organico ed il corpo diventa così più forte e resistente ai fattori esterni dell’ambiente. E l’acqua del mare, grazie alla salsedine, aiuta a liberare le vie respiratorie; ma non solo, in linea generale il mare allevia da forme di allergia, sinusite e asma; i dolori ossei si riducono (distorsioni, artrosi, dolori articolari, malattie reumatiche), così come si riducono le malattie della pelle (eczemi, psoriasi, dermatiti). Inoltre, esso contribuisce anche a migliorare gli stati anemici, l’ipotiroidismo e, aspetto molto importante, aiuta a combattere gli stati depressivi. Altri fattori interessanti: il mare attiva la circolazione sanguigna, migliora il metabolismo, il sistema circolatorio, il tono muscolare e rafforza le difese immunitarie. Senza considerare il fatto che l’aria che si respira al mare contiene una quantità di sali minerali, come il cloruro di sodio e di magnesio, lo iodio, il calcio, il potassio, il bromo ed il silicio.

Tutto ciò è ottimo, ovviamente, per gli amanti del mare; ma per chi invece predilige la montagna? Anch’essa aiuta moltissimo e fa bene alla salute; tra l’altro, anche alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che stare nella natura sia un vero toccasana per abbassare lo stress e per stimolare la produzione di endorfine, che sono responsabili della sensazione di benessere. Alcune di queste ricerche sono state effettuate, ad esempio, dalla University of Michigan e dalla bretannica Edge Hill University e pubblicate sulla rivista scientifica “Ecopsychology”. Risultati che sono poi stati confermati anche da un’altra ricerca britannica condotta dal “Social Economic and Geographical Sciences Research Group”, presso il James Hutton Institute di Aberdeen (in Scozia), che ha dimostrato come anche piccole passeggiate nella natura, effettuate con regolarità (almeno tre volte a settimana), possono abbattere i livelli di stress. Inoltre, è interessante sapere che il sistema sanitario scozzese si è mosso proprio in questa direzione e ha messo in atto il programma “Nature Prescriptions”, il quale prevede, oltre alle terapie tradizionali, anche prescrizioni di “dosi di natura” in caso di malattie croniche quali ansia, diabete, ipertensione e depressione.

Successivamente sono state effettuate anche altre ricerche ed esperimenti, come quelli svolti da alcuni ricercatori della Virginia, al termine dei quali è emerso che le persone più estroverse preferiscono stare negli spazi aperti e più frequentati, come le spiagge; mentre quelle più introverse sono attratte più da boschi e da montagne. Questo sembra derivare dal fatto che le foreste sono mete ideali per la solitudine e la riflessione, oltre ad offrire meno opportunità di aggregazione; a differenza delle spiagge, con distese di sabbia, bar e discoteche dove non può mancare occasione di fare festa.

In ogni caso, tra mare e montagna è solo una questione di gusti e la scelta migliore da fare è sicuramente quella di pensare al nostro benessere psicofisico e di ricaricare le batterie ogni qualvolta se ne sente il bisogno.

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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