• 7 Febbraio 2026
  • POLITICA

Bonafede: “Il carcere per i grandi evasori è una svolta epocale”

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, intervistato dal Corriere della Sera, parla del nuovo decreto fiscale e lo definisce una vera svolta epocale e culturale. “Perché questa riforma è uno dei tasselli della lotta all’evasione fiscale, fra i più importanti. I cittadini devono sapere che lo Stato fa pagare il dovuto a tutti, e ciò consentirà a tutti di pagare meno.

Il ministro definisce i grandi evasori “parassiti che camminano sulla testa dei cittadini onesti“, un fenomeno contro il quale l’attuale governo, e sopratutto il Movimento 5 stelle, ha deciso di combattere a spada tratta. Si tratterebbe inoltre di un importante segnale capace di trasmettere compattezza e unità di intenti all’interno della maggioranza.

Il guardasigilli Alfonso Bonafede

In concreto la nuova norma prevede pene da 4 a 8 anni per chi evade cifre superiori ai 100.000 euro. La soglia minima di quattro anni rappresenta una sorta di scudo contro la richiesta di misure alternative alla detenzione, facendo in modo che non vi si acceda automaticamente. Naturalmente sarà poi compito dei magistrati analizzare i singoli casi e decidere in maniera consona.

Bonafede risponde anche a coloro i quali non sono del tutto convinti in merito al provvedimento, come ad esempio i magistrati Piercamillo Davigo e Sebastiano Ardita, che hanno definito il decreto inutile e pesante per l’agenda dei tribunali: “Rispetto l’opinione di tutti, ma non condivido questa preoccupazione. Si parla di una soglia minima di 100.000 euro, non di tutte le evasioni fiscali. Secondo l’Agenzia delle Entrate, coloro che evadono oltre quel limite rappresentano l’82,3 per cento delle somme evase nel totale: di fronte a questa situazione è inaccettabile che lo Stato rinunci all’azione penale. Il problema dell’ingolfamento dei tribunali ci sarebbe stato senza la soglia minima, ma così mi pare che non si ponga”.

bonafede carcere evasori
Da sx il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il premier Giuseppe Conte (Twitter)

Nonostante della grande soddisfazione e delle rassicurazioni del guardasigilli, gli avvocati penalisti sono sciopero per protestare contro la legge voluta dai pentastellati sull’abolizione della prescrizione dopo la sentenza in primo grado.

Il ministro infine cerca di placare le voci di possibili contrasti tra il capo politico M5S Luigi Di Maio e il premier Giuseppe Conte: “Non esiste dualismo tra Conte e Di Maio. Ci sono solo momenti di maggiore o minore convergenza su singoli punti che si risolvono nel giro di 24 ore“.

Norbert Ciuccariello

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Norbert Ciuccariello

Classe 1976, fondatore del quotidiano web nazionale il Valore Italiano e del quotidiano locale Torino Top News. Oltre a ricoprire l'incarico di editore e giornalista pubblicista è un imprenditore impegnato nel settore della moda e della contabilità.

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