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Calcio, le partite di oggi: goleada di Sassuolo e Napoli

SASSUOLO – SPAL 3-0

La prima gara è della giornata è stata quella tra Sassuolo e Spal. Un match senza storia quello disputato del Mapei Stadium che ha visto il Sassuolo vittorioso per 3-0 contro l’undici ferrarese. La gara la decidono Caputo, con una splendida doppietta, e Duncan per il terzo gol che manda in ghiaccio la partita. Fin dal primo minuto, infatti, i ragazzi di De Zerbi sono sembrati più reattivi e in partita rispetto agli avversari rendendosi pericolosi in più di un’occasione. Già nel primo tempo, dunque, i neroverdi si portano sul 2-0 grazie a Francesco Caputo che raccoglie due azioni perfette del Sassuolo prima su assist di Defrel e poi di Berardi. La chiude Duncan ad inizio secondo tempo con un gol su dormita della difesa ferrarese.

SAMPDORIA – TORINO 1-0

Basta un gol di Gabbiadini per cancellare il numero zero dalla voce dei punti in classifica della Sampdoria. Toro battuto, e alla seconda sconfitta di fila dopo che, nell’ultimo monday night di campionato, aveva avuto la chance di affiancare l’Inter al primo posto della Serie A. Una sconfitta che segna ancora una frenata nella ricerca delle certezze dei granata. Finisce così 1-0 una partita piuttosto noiosa nel primo tempo, e che si accende di più nella ripresa. Autore del primo squillo quel Manolo Gabbiadini poi decisivo per il risultato finale, ancora una volta in gol contro una delle sue vittime preferite in campionato (l’ultima rete con la Samp l’aveva segnata cinque mesi fa proprio al Torino). Dopo trenta secondi è lui a sfiorare il palo, in quella che resterà l’unica chance della prima frazione. Nel secondo tempo sempre meglio la squadra di Di Francesco, già molto più propositiva sul piano del gioco fin dal fischio d’inizio. Ci provano Depaoli e poi Izzo. Gabbiadini sblocca soffiando palla a Lyanco in area al 56′ e poi sale in cattedra Sirigu. Almeno tre parate su Vieira, Ekdal e Rigoni salvano il risultato. Sul fronte opposto ci prova anche Zaza (la seconda e ultima chance granata), mentre gli uomini dalla panchina (Laxalt, Verdi e Berenguer) non cambiano ritmo al match.

BOLOGNA – ROMA 1-2

La Roma vince a Bologna 2-1, al termine di una partita equilibrata, sofferta, combattuta (ben 7 ammoniti, oltre a Mancini espulso nel finale per doppio giallo) e lo fa grazie a Dzeko, che nel momento in cui scocca il minuto 94 (dunque all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero) schiaccia di testa un cross morbido pennellato da destra da Pellegrini. E’ il gol decisivo che fa volare la Roma, dopo che Kolarov (al terzo centro stagionale, tutti su calcio piazzato) l’aveva portata in vantaggio disegnando una punizione perfetta e Sansone l’aveva ripresa poco dopo su rigore. Il Bologna prende anche coraggio, prova a vincerla, si conferma squadra tosta creando occasioni con Orsolini e Sansone, i più ispirati. Fino a quando i giallorossi, con una bella trama, non costruiscono la terza vittoria di fila.

LECCE – NAPOLI 1-4

Il Napoli non sbaglia, come aveva chiesto il presidente De Laurentiis. Passa con autorità a Lecce e centra la terza vittoria in una settimana dopo Samp e Liverpool: tre punti che consentono ad Ancelotti di restare in scia di Inter e Juve che guidano la classifica. Il grande trascinatore degli azzurri è stato Fernando Llorente, autore di una doppietta (tre gol e un assist in tre partite per lui): il suo acquisto è stato evidentemente troppo sottovalutato, l’impatto che sta avendo in azzurro è devastante. Insigne e Fabian Ruiz hanno poi arrotondato il punteggio, ha fatto troppo poco il Lecce per reggere il confronto.

ATALANTA – FIORENTINA 2-2

Atalanta e Fiorentina pareggiano 2-2 al termine di una partita pazzesca che vede i viola andare sul doppio vantaggio con Chiesa e Ribery per poi subire la rimonta di Ilicic (84’) e Castagne in pieno recupero: poco prima il Var annulla un gol a Pasalic per un tocco di mano di De Roon. Montella si gode i suoi gioielli, tra i tanti Castrovilli, recrimina per le tante disattenzioni difensive, e adesso aspetta la Samp nel turno infrasettimanale di Serie A per la prima vittoria in campionato. I nerazzurri (con Gomez e lo sloveno in campo soltanto nella ripresa) andranno invece all’Olimpico a sfidare la Roma di Fonseca, vittoriosa nel pomeriggio all’ultimo secondo sul Bologna grazie al colpo di testa di Dzeko. Da segnalare, inoltre, l’ennesimo episodio di razzismo: stavolta a farne le spese è stato Dalbert che alla mezz’ora ha chiesto all’arbitro Orsato di fermare il match.

LAZIO – PARMA 2-0

La Lazio torna alla vittoria dopo i due ko contro Spal e Cluj. All’Olimpico, infatti, i biancocelesti hanno battuto 2-0 il Parma nel posticipo della quarta giornata di Serie A grazie ai gol di Ciro Immobile (8’) e Adam Marusic (67’) . È stata una prestazione convincente quella dei biancocelesti che hanno mostrato di aver superato con il bel gioco e con grande personalità le difficoltà mostrate nelle ultime due partite. Un gol fondamentale per Immobile che torna al gol su azione all’Olimpico (in campionato) dopo oltre 10 mesi e molto importante anche per la Lazio che grazie a questo successo sale a 7 punti in classifica (agganciando Atalanta e Bologna), a -1 dalla Roma al quarto posto. Una vittoria che dà morale e fiducia al gruppo di Inzaghi che dopo i due ko contro Spal e Cluj aveva smarrito un po’ di certezze.

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