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Coronavirus, Zaia: “Lunedì presenteremo una nuova ordinanza per inasprire le regole”

In conferenza stampa il governatore ha espresso la propria preoccupazione per i comportamenti irresponsabili da parte di troppe persone avvenuti negli ultimi giorni.

È un Luca Zaia molto amareggiato quello che si è presentato alla conferenza stampa odierna per fare il punto sull’andamento del contagio nel Veneto. “Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno” recita un vecchio adagio utilizzato sovente dai commercianti. Il governatore prende in prestito questo modo di dire per trasmettere ai presenti la propria rabbia e la propria preoccupazione per i “comportamenti irresponsabili da parte di troppe persone“, avvenuti sopratutto negli ultimi giorni, in riferimento all’emergenza sanitaria ancora in atto.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, non ci sta agli atteggiamenti di alcune persone che hanno rifiutato il ricovero in ospedale nonostante fosse stato riscontrato che avessero contratto il Covid-19, anche se da asintomatici, e chiede aiuto al governo. L’opinione di Zaia è decisa e forse anche un po’ border line: “A chi è stata riscontrata la positività al virus e rifiutasse il ricovero li obbligherei al ricovero coatto, e butterei via la chiave.” Anche se bisognerebbe obiettare al governatore veneto nel caso specifico si tratterebbe di un ricovero in ospedale e non in carcere.

Zaia ordinanza regole

Per questo motivo Zaia ha annunciato che lunedì verrà presentata una nuova ordinanza restrittiva “per inasprire le regole” sulla prevenzione del contagio da Coronavirus. “Continuando di questo passo non dobbiamo porci la domanda se il virus tornerà in ottobre, perché l’abbiamo già qui. Ai comportamenti irresponsabili di qualcuno, si aggiungono gli altri che abbiamo conosciuto in queste ore” afferma senza mezze misure il governatore leghista.

A supportare le sue preoccupazioni c’è inequivocabile verdetto dell’indice R0, ovvero il numero di riproduzione di base dell’epidemia, passato da 0,43 a 1,63. In poche parole il valore di questo importante parametro, in Veneto, è quasi quadruplicato. “Sta accadendo quello che vi avevo preannunciato. – Ha osservato Zaia – Siamo passati da rischio basso a rischio elevato.”

Nonostante l’appello al “senso di responsabilità” il presidente del Veneto non dimentica il rilancio dell’economia locale e su Facebook promuove un video realizzato da due videomaker veneti che lanciano un sessaggio positivo e di speranza per il futuro di Venezia e dell’intera Regione: “Due giovani videomaker, Luigi Simone e Nicolò Borgo, hanno aperto la propria attività ad inizio 2020, prima dell’emergenza. Dopo il periodo di lockdown hanno creato questo video a Venezia, realizzando interviste e riprendendo alcuni dei punti più caratteristici della città. E’ il loro messaggio positivo, perché Venezia e il Veneto possano ricominciare e ripartire alla grande! Mostra meno.

Carlo Saccomando

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