• 26 Settembre 2022
  • SANITA'

Covid, Gimbe: nuovi casi, decessi e ricoveri in calo

Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, lancia l'allarme: "Il governo non ha ancora predisposto alcun piano di preparazione per l'autunno-inverno"

Nella settimana 31 agosto al 6 settembre il monitoraggio della Fondazione Gimbe rileva una diminuzione, rispetto alla settimana precedente, di tutti i principali indicatori di monitoraggio del Covid. Il numero dei nuovi casi è diminuito del 17,3%, passando dai 149.701 a 123.782, così come gli attualmente positivi (-13,5%) e le persone in isolamento domiciliare (-13,4%). In calo anche i decessi (-22,1%), i ricoveri con sintomi (-17,8%) e le terapie intensive (-18,1%).

Gimbe sottolinea come da metà agosto, la curva epidemica sia sostanzialmente in quella che viene definita “una fase di plateau” con lieve andamento discendente negli ultimi giorni. Secondo l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità, nel periodo 24 agosto 2021-31 agosto 2022 sono state registrate in Italia oltre 1,02 milioni di reinfezioni, pari al 5,9% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 17-23 agosto è del 14% (n. 25.138 reinfezioni), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (12,9%)

Sono oltre 6,8 milioni gli italiani senza vaccino

Al 7 settembre sono 6,82 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, mentre l’88,2% della platea (50.831.712 di italiani) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+2.714 rispetto alla settimana precedente) e l’86,7% (49.968.353) ha completato il ciclo vaccinale (+2.704 rispetto alla settimana precedente). Infine sono state somministrate 40.107.627 terze dosi con una media mobile a 7 giorni di 2.399 somministrazioni al giorno.

Nella settimana 31 agosto-6 settembre i nuovi vaccinati rimangono sostanzialmente stabili: 2.166 rispetto ai 2.261 della settimana precedente (-4,2%). Di questi il 47% è rappresentato dalla fascia 5-11: 1.019, con un incremento del 13,3% rispetto alla settimana precedente. Cala tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 404 (-16,5% rispetto alla settimana precedente).

Numero di tamponi in lieve calo

Dai dati emerge un lieve calo del numero dei tamponi totali effettuati (-1,2%): da 1.024.798 della settimana 24-30 agosto a 1.012.676 della settimana 31 agosto 2022-6 settembre. In particolare i tamponi rapidi sono diminuiti del 3% (-24.860), mentre quelli molecolari sono aumentati del 6,5% (+12.738) (figura 5). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività si riduce dall’8,3% al 6,5% per i tamponi molecolari e dal 16% al 13,5% per gli antigenici rapidi

Gimbe

Casi in diminuzione in tutte le Regioni

In tutte le Regioni si registra un calo percentuale dei nuovi casi (dal -8,8% della Provincia Autonoma di Trento al -34,2% della Calabria). Rispetto alla settimana precedente, in 104 Province si rileva una diminuzione dei nuovi casi (dal -1% di Cremona al -38,3% di Crotone), mentre solo tre Province segnano un incremento: Forlì-Cesena (+7,4%), Ravenna (+7,2%) e Belluno (+2,4%). L’incidenza rimane sotto i 500 casi per 100.000 abitanti in tutte le Province: dai 90 casi per 100.000 abitanti di Barletta-Andria-Trani ai 409 di Crotone2).

Cartabellotta bacchetta il governo:”L’esecutivo non ha ancora predisposto un piano per il prossimo autunno-inverno”

In contrasto con le raccomandazioni degli organismi internazionali di sanità pubblica l’Esecutivo in carica non ha ad oggi predisposto alcun piano di preparazione per il prossimo autunno-inverno“. È quanto dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, attaccando di fatto l’immobilismo del governo nel contrasto alla diffusione del Covid.

Peraltro, il monitoraggio indipendente sulle proposte dei partiti relative alla sanità realizzato dalla Fondazione Gimbe, documenta che la gestione della pandemia e della campagna vaccinale rimangono ai margini delle proposte elettorali. – aggiunge Cartebellotta, secondo il quale il rischio maggiore è quello di trovarsi impreparati nel bel mezzo della stagione autunnale. Le conseguenze peggiori di questo immobilismo potrebbero essere quelle di compromettere la salute delle persone più fragili e generare ritardi nell’assistenza sanitaria ordinaria.

“Vaccini aggiornati? Hanno un ruolo marginale. Over 60 e fragili facciano la 4° dose al più presto con qualsiasi vaccino disponibile”

Infine sul via libera da parte dell’Aifa alla somministrazione dei vaccini aggiornati alla variante Omicron BA.1 il numero uno della Fondazione Gimbe ha le idee chiare: “Il ruolo di questo primo vaccino aggiornato sembra marginale, anche perché non disponiamo di prove di efficacia sull’infezione e, soprattutto, sulla malattia grave“. Cartabellotta esorta quindi gli over 60 e i più fragili a fare al più presto la quarta dose con qualunque vaccino disponibile, senza attendere ulteriormente.

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Norbert Ciuccariello

Classe 1976, fondatore del quotidiano web nazionale il Valore Italiano e del quotidiano locale Torino Top News. Oltre a ricoprire l'incarico di editore e giornalista pubblicista è un imprenditore impegnato nel settore della moda e della contabilità.

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