• 22 Gennaio 2021
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Covid, oltre 1 italiano su 4 vive nella zona rossa (27%)

Le misure più restrittive colpiscono oltre 1 italiano su 4 (27%) che risiede in Lombardia, regione che con 10,1 milioni di persone è la più popolosa d’Italia, ma anche in Piemonte (4,3 milioni) Calabria (1,9 milioni) e Valle d’Aosta (125mila) dove si sono registrati gli indici più preoccupanti di contagio. È quanto emerge dalla prima analisi della Coldiretti sull’impatto economico e sociale delle misure decise dal nuovo Dpcm nelle regioni rosse, classificate a rischio massimo, dove sono state messe in “lockdown” 16,4 milioni di persone.

Coldiretti sottolinea come nelle quattro regioni interessate si produca circa 1/3 del PIL nazionale (32%) con la Lombardia (22%) a detenere di gran lunga il primato tra tutte le regioni mentre il Piemonte rappresenta l’8%, la Calabria il 2% e la Valle d’Aosta appena lo 0.3%, Si tratta di una componente determinante dell’economia del Paese che traina occupazione ed investimenti lungo tutta la Penisola, dall’industria al commercio fino all’agricoltura che in queste aree rappresenta una realtà strategica del sistema produttivo.

zona rossa

La Lombardia è anche tra le regioni con la spesa media mensile più elevata nel 2019 con 2.965 euro a famiglia che risulta elevata anche per Valle d’Aosta (2805 euro) e per il Piemonte (2583 euro) mentre la Calabria è nel fondo della classifica con 1999 euro mensili.

Da segnalare però che la situazione cambia notevolmente per la spesa alimentare con i calabresi che per la tavola spendono 545 euro al mese a famiglia, mentre i valdostani 539 euro ed piemontesi e i lombardi si fermano a 517 euro.

“In realtà – sostiene la Coldiretti – questo divario è anche dovuto al fatto che in regioni come la Lombardia e il Piemonte sono più rilevanti i consumi fuori casa con rispettivamente oltre 51mila e quasi 24mila locali della ristorazione, che ora si trovano a soffrire per effetto delle misure di restrizione”. Nelle zone rosse come in quelle arancioni sono state sospese tutte le attività di ristorazione e, quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi. Mentre è consentita solo la consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali.

In totale nei quasi 86647 ristoranti, bar, mense e pizzerie, situati nelle quattro regioni della zona rossa, si sviluppa un fatturato annuale di oltre 22 miliardi. Un fatturato che ora è praticamente azzerato: “Una difficoltà che – conclude la Coldiretti – si trasferisce direttamente lungo tutta la filiera a causa del taglio delle forniture di alimenti e bevande colpendo le aziende agricole ed alimentari per le quali è necessario prevedere adeguati ristori”.

IL LOCKDOWN DELL’ECONOMIA NELLE ZONE ROSSE:

LOMBARDIA PIEMONTECALABRIAVDA ITALIA
POPOLAZIONE(milioni )10,1 4,3 1,90.12560,2
PIL (miliardi di euro)390137334,91766
SPESA MENSILE/FAMIGLIA (euro)   29652583199928052560
SPESA CIBO MESE FAMIGLIA (euro) 517517545539510
LOCALI RISTORAZIONE  5101623741107721114336137

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

Redazione

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