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Crisi Lega e M5S, Salvini: “I 5Stelle stanno tradendo il voto degli italiani”

La coalizione di governo formata da Lega e Movimento 5 Stelle sta vivendo un momento di profonda crisi, iniziata dagli scontri riguardanti il dibattito intorno al decreto Sicurezza Bis e accentuata negli ultimi giorni dalle divergenze di voto legate alla presidenza della Commissione europea. A Matteo Salvini, e in generale a tutta la Lega, non è andata giù la scelta di votare come presidente Ursula Von Der Leyer, un voto che si è allineato in Italia alle preferenze di Pd e Forza Italia, mentre in Europa ha seguito la proposta di Angela Merkel e Emmanuel Macron.

Una scelta che non è andata giù al vicepremier e leader leghista che ha dichiarato: “5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza“.

Pronta la replica di Luigi Di Maio: “Se la Lega vuole far cadere il governo lo dica chiaramente e se ne prenda la responsabilità. …ogni giorno cerco di portare a casa i risultati ma con questo clima si fa male al Paese e quando si minaccia di far cadere il governo il risultato è che gli investitori non investono.

In riferimento al fatto che i pentastellati abbiano fatto accordi con il Pd ha precisato: “Il M5S al governo con il Pd è un attacco al M5S per fare notizia e coprire il caso dei fondi russi ma questa è una falsità, una falsità volgare che ci ritroviamo ogni giorno. Si deve portare rispetto al M5S e oggi se vogliamo seguire questo schemino di Salvini chi è al governo con Berlusconi, in tutte le Regioni, è la Lega. Chi sta al governo con Renzi sull’affossamento del salario minimo, sul Tav, su Radio Radicale, ovvero “Radio Soros”, è sempre la Lega“. 

Luigi Di Maio, crisi lega M5S
Luigi Di Maio (Twitter @luigidimaio)

Un botta e risposta che ricorda quasi un’incontro di boxe, nel quale nessuno dei due segretari di partito e vicepremier vuole terminare la competizione senza aver sferrato l’ultimo colpo, a suon di dichiarazioni, sperando possa essere quello decisivo. Difatti non si è fatta attendere molto la replica di Salvini: Le teorie di di Maio arrivano lontane, lascio a lui i suoi sfoghi, abbiamo preso atto della svolta storica dei 5s che hanno votato assieme a Merkel, Macron, Berlusconi e Renzi. Noi andiamo avanti sui fatti“. 

Facebook @salviniofficial

È evidente che alcuni qualcuno dei ministri dei 5Stelle non ha fatto tutto quello che doveva e poteva. – Incalzato sul tema di un possibile rimpasto di governo ha risposto – Non chiedo nessun rimpasto. Se Di Maio è contento dei suoi ministri se li tenga. Io mi occupo dei miei e ne sono contento.” Una dichiarazione che va di pari passo con quella di qualche ora prima nel quale aveva affermato che “Oltre questo governo ci sono solo le elezioni.

Intanto Di Maio ha indetto una riunione con i capigruppo e alcuni dei suoi più fidati. Tra gli altri presenti Stefano Buffagni e Riccardo Fraccaro. Durante la riunione, il segretario avrebbe sottolineato: “Siamo stati colpiti alle spalle, le offese e le falsità dette nelle ultime 48 ore contro il M5S non hanno precedenti. Anche contro di me. Un mare di fake news solo per screditarci, quel che è accaduto è gravissimo“.

Norbert Ciuccariello

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