CRONACHEԑ TOP NEWS

Diamond Princess, domani al via le operazioni di sbarco

Tutto è pronto per le operazioni di sbarco dalla nave Diamond Princess, ancorata nella baia di Yokohama, per quei passeggeri che risulteranno negativi al Coronavirus. L’iter comincerà da mercoledì e si completerà entro tre giorni.

Ad affermarlo il ministro della Salute giapponese, Katsunobu Kato, durante una conferenza, confermando che i test sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della nave, e gli esiti dei laboratori sulla totalità degli occupanti verranno resi noti entro venerdì. “Tutti vogliono andare a casa – ha aggiunto – Vorrei creare le condizioni perché possano farlo senza problemi“.

diamond princess sbarco

Le misure della Gran Bretagna per i passeggeri inglesi

Intanto Londra si prepara a riportare a casa i propri cittadini imbarcati sulla Diamond Princess. “Viste le condizioni a bordo, stiamo lavorando per organizzare prima possibile un volo di ritorno nel Regno Unito per i cittadini britannici che sono a bordo della Diamond Princess. Il nostro staff sta contattando i connazionali per organizzarsi. Esortiamo tutti coloro che non hanno ancora risposto a mettersi in contatto immediatamente“, si legge in una nota del Foreign Office.

Il ministro della Sanità, Roberto Speranza (Twitter)

Come si comporterà l’Italia con i propri connazionali

Il ministro della Sanità, Roberto Speranza, intervenuto in diretta questa mattina alla trasmissione ‘Agorà‘ in onda su Rai3 ha voluto spiegare come si comporterà l’Italia con i connazionali attualmente sulla nave da crociera che a breve rientreranno in Patria: “La valutazione è già stata fatta ed è definitiva: ci sarà bisogno dei 14 giorni di quarantena anche per queste persone.”

Il ministro ha spiegato che la nave ancorata in Giappone “è uno dei luoghi al mondo con la più alta diffusione di questo virus“, nonostante le misure messe in atto sulla Diamond Princess siano rispettabili, per questo motivo il governo continuerà a seguire le direttive che si è imposta sin dall’inizio della diffusione del Coronavirus, ovvero quella di adottare il criterio della “massima precauzione“.

Norbert Ciuccariello

Articoli Correlati