• 28 Febbraio 2024
  • AMBIENTE

Dove posizionare l’impianto fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici, sia a livello domestico che industriale, sono ormai molto diffusi. Solitamente sono installati sulle coperture degli edifici; questa caratteristica è però correlata quasi esclusivamente alla necessità di scegliere un luogo scarsamente ombreggiato nel corso della giornata.

È infatti possibile installare un impianto fotovoltaico anche a terra, sulla copertura di un parcheggio o anche su un terrazzo. Nonostante questo, nel caso in cui si opti per questa tecnologia, è sempre importante chiedere consiglio a un tecnico esperto, che saprà individuare in ogni situazione la posizione migliore per installare dei pannelli dell’impianto fotovoltaico.

Dove posizionare i pannelli

In effetti buona parte della problematica di posizionamento di un impianto fotovoltaico coinvolge i pannelli; sono infatti questi a necessitare della massima esposizione solare. Non tutti però hanno la possibilità di posizionarli sulla copertura dell’edificio in cui vivono, perché non è di loro proprietà o perché è di difficile accesso.

È essenziale anche ragionare sullo spazio disponibile sulla copertura e sull’inclinazione da offrire ai pannelli. Utilizzando uno tra i migliori sistemi per il fissaggio di pannelli fotovoltaici è possibile posizionare questi oggetti su coperture con inclinazione varia, anche non ideale, così come su altre strutture. Questo indipendentemente dalla presenza di una copertura in tegole, in lamiera o nel caso di superfici piane.

È quindi il tecnico a evidenziare la migliore soluzione possibile, considerando lo spazio disponibile, l’esposizione e la possibilità di accesso.

Una questione di normative

Si deve poi considerare anche il fatto che non sempre è possibile posizionare un impianto fotovoltaico dove meglio si crede. Sono infatti varie le zone in cui le norme locali restringono le possibilità per chi intende dotarsi di tale impianto; ad esempio limitando l’estensione di terreno occupabile dai pannelli, o vietandone l’uso su edifici di elevato valore artistico o storico.

In ogni specifica situazione quindi il tecnico abilitato dovrà verificare le normative locali; spesso dove vi sono vincoli ambientali o culturali è necessario chiedere un apposito nullaosta alle autorità territoriali. Non sempre questa azione è possibile e quindi può capitare di non ottenere l’autorizzazione all’installazione dell’impianto fotovoltaico. Lo stesso discorso vale per il posizionamento dei pannelli su pensiline, tettoie, terrazzi o a terreno nel giardino di proprietà della casa. 

L’inverter dell’impianto fotovoltaico

I pannelli dell’impianto fotovoltaico devono essere posizionati in un luogo altamente soleggiato, dove possibilmente non subiscano l’ombreggiatura da parte di alberi, altri edifici, comignoli o altre tipologie di strutture. L’impianto comprende poi anche un inverter, da collegare al contatore del fornitore dell’energia elettrica, ed eventualmente un accumulatore.

Questi elementi dovrebbero essere posizionati a pochi metri dai pannelli fotovoltaici, possibilmente in un luogo in cui non siano esposti alle intemperie ma comunque con una buona ventilazione.

Nella maggior parte dei casi l’inverter e l’eventuale accumulatore sono posti nel sottotetto, o anche nello scantinato della casa. In questo modo non occupano spazio utile all’interno della casa, sono protetti dalle intemperie e godono comunque di sufficiente spazio per la manutenzione e un eventuale controllo periodico del loro funzionamento.

Il tecnico specializzato solitamente si occupa non solo della scelta della posizione e delle dimensioni dell’impianto, ma anche di tutte le attività correlate al collegamento alla rete, e quindi ai rapporti con il gestore di zona.

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