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Election day: il governo conferma la data del 20 settembre per Regionali, Comunali e referendum

L’orientamento dell’esecutivo è quello di far svolgere l’election day il 20 settembre. Sarebbe questa la volontà del governo secondo quanto appreso al termine della riunione a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione della maggioranza, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia.

Nella stessa data potrebbero essere convogliate tre importanti appuntamenti elettorali: le elezioni regionali, quelle amministrative e infine il referendum sul taglio dei parlamentari

L’ipotesi è stata confermata inoltre dal sottosegretario all’Interno, Achille Variati, che intervenendo in commissione Affari costituzionali della Camera, dietro espressa richiesta della Lega, in riferimento alle elezioni comunali e regionali ha affermato: “Sentite anche le regioni, avremmo ipotizzato di passare dal 13 e 14 al 20 e 21 settembre. Tenendo presente che con questo decreto non si stabilisce la data delle elezioni perché qui le date stanno dentro una finestra e poi a seconda delle relative competenze la data viene definita dallo Stato o dalle regioni“.

election day

La notizia ha creato malcontento tra alcuni esponenti dell’opposizione, come il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, che su Twitter scrive: “Ma vi sembra giusto andare a votare il 20 settembre? Così si rallenta la ripresa e si danneggia il turismo, uno dei settori più colpiti dal coronavirus. Ancora una volta si fa prevalere l’interesse del Palazzo su quello dei cittadini“.

Di parere opposto il Pd, che attraverso le parole del capogruppo in commissione Affari costituzionali del Pd Stefano Ceccanti replica duramente: “Mi sembra surreale quanto dice Forza Italia, hanno detto per noi vale la finestra del decreto e si cambia se siamo d’accordo e ora la relatrice e il governo rinunciano al cambio di date e si torna alla finestra elettorale originaria, questo e’ il dato politico“.

Norbert Ciuccariello

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