CULTURA

Ezio Bosso: un sorriso contagioso in una vita per la musica

“È un concentrato di bravura professionalità energia grazia eleganza simpatia… ma attenzione: crea dipendenza!!!”, è il commento entusiastico su Facebook di una tra i fan di Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore, e pianista italiano. Nato a Torino il 13 settembre 1971, oggi, nel giorno del suo 48esimo compleanno, si trova a Foggia al Teatro Giordano, per dirigere i solisti della Europe Philarmonic Orchestra e i giovani dell’Orchestra Filarmonica di Benevento su musiche di Mendelssohn, Schubert, e Beethoven.

Bosso, che ha ormai raggiunto la notorietà, si è avvicinato alla musica a quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista, esordendo a 16 come solista in Francia, e iniziando in questo modo a girare le orchestre europee. L’incontro della vita è avvenuto, però, con il musicista Ludwig Streicher, portandolo a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna. Pianista, compositore, interprete, direttore d’orchestra, attualmente Ezio Bosso è direttore Principale e Artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical International Artist dal 2016, ed è stato nominato Steinway Artist nel 2018. Nel 2011 ha subito un intervento per l’asportazione di una neoplasia, ed è stato colpito da una sindrome autoimmune, ma non ha mai abbandonato la musica. Sulla sua pagina Facebook si può leggere: “I dolori non valgono un milligrammo Di ciò che hai vissuto La fortuna non esiste È un monito Un invito a vivere La fortuna è sempre ieri”.

ezio bosso
Foto Facebook Ezio Bosso

Bosso, testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due nomination al David di Donatello per le musiche di Io non ho paura (2004) e Il ragazzo invisibile (2015). Inoltre, nel 2006 è stato insignito del Critic and audience choice for best music al Syracuse festival di New York, e ha vinto il Premio Flaiano d’oro nel 2003 e nel 2005. Nel 2010 ha ricevuto il The Green Room Awards, primo non australiano a vincerlo con la sua prima sinfonia, Oceans. Nel 2014 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria presso il comune di Gualtieri per la sua vicinanza al loro teatro e il suo supporto durante il terremoto. Nell’ottobre 2015 il sindaco di Bologna lo ha insignito del Nettuno d’oro. Il 17 maggio 2016 ha ricevuto al Teatro Cilea di Reggio Calabria il Riccio d’Argento della trentesima edizione della rassegna Fatti di Musica di Ruggero Pegna per il Miglior Live dell’anno. Il 7 agosto 2016 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del comune di Acireale, per “il prestigio conferito come eccellente rappresentante nell’arte musicale in Italia e all’estero attraverso gli studi, l’insegnamento e lo straordinario e prezioso contributo profuso nell’immensa mole di opere scritte“.

Simona Cocola

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Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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