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Ferrari, buon esordio a Baku: alle 12 si corre per la “pole”

BAKU. Sul tracciato di Baku in Azerbaijan oggi proseguono le prove per stabilire la griglia di partenza del quarto appuntamento mondiale di Formula Uno. Ieri la Ferrari con Leclerc e Vettel ha ben figurato, mettendosi alle spalle le Mercedes di Hamilton e Bottas: il migliore è risultato proprio il monegasco che ha preceduto il compagno di squadraVettel (attardato di 324 millesimi), la Mercedes di Hamilton (+669) e la Red Bull di Verstappen (+921). Oggi alle 12 (ora italiana) si tornerà in pista per designare la pole position. Domani (diretta su Sky) il via alla gara è previsto per le ore 14.10 italiane.

Il circuito cittadino, dotato di lunghissimi rettilinei e nel contempo di tratti guidati impegnativi, sarà una vera sfida per tecnici e piloti che dovranno trovare, in sede di messa a punto, il giusto compromesso tra velocità sul dritto e agilità nel misto.

Se il buon giorno si vede dal mattino, la Ferrari ha buone chance per rimediare alle problematiche dei weekend passati. La Rossa non è riuscita per tutta una serie di ragioni ad esprimere il potenziale della monoposto e qui ha la necessità di invertire il trend. Le Mercedes, fino a questo momento infatti, sono state dominanti. Le tre doppiette in Australia, Bahrein e in Cina hanno posto la Stella a tre punte in una posizione di grande forza, con il britannico Lewis Hamilton in vetta alla graduatoria generale dei piloti. La W10, a differenza della SF90, si è dimostrata veloce ed affidabile in ogni situazione, ottenendo probabilmente anche di più di quelle che erano le sue possibilità. Pertanto le Rosse, già a partire da queste libere, vorranno trovare un buon bilanciamento e proiettarsi alle qualifiche ed alla gara nelle migliori condizioni possibili. Da non sottovalutare poi la Red Bull. Il team di Milton Keynes dispone in questo appuntamento della nuova Power Unit Honda, avendo un beneficio in termini di potenza notevole.

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Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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