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Festival di Venezia, il Leone d’Oro a Joker di Todd Philipps

VENEZIA. Joker di Todd Phillips è il vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, giunta all’edizione numero 76. La Coppa Volpi per il miglior attore va invece all’interpretazione di Luca Marinelli in Martin Eden e quella per la miglior attrice ad Ariane Ascaride per il suo ruolo in Gloria Mundi

Il film di Todd Phillips, interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix, si è rivelato davvero un “jolly” in grado di favorire la chiusura del palmares di un’edizione con diversi film di altissimo livello ma molto diversi tra loro. La giuria presieduta da Lucrecia Marcel, sgombrando il campo da ogni pregiudizio sull’artista (dopo le polemiche per alcune dichiarazioni della presidente sui guai giudiziari per reati sessuali del regista), ha assegnato poi il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria a Roman Polanski per J’Accuse. Mentre il secondo Leone d’Argento, quello per la migliore regia, è andato a sorpresa ai tableaux vivants di Roy Andersson per il film sull’Infinito (Om det oändliga).

L’Italia, rappresentata nella giuria dal regista Paolo Virzì, ha portato a casa due premi molto importanti: il Premio Speciale della Giuria andato a La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco e la Coppa Volpi maschile assegnata a Luca Marinelli per la sua interpretazione del Martin Eden di Pietro Marcello, che trasferisce il personaggio nato dalla penna di Jack London dalla California a Napoli.

TUTTI I VINCITORI DEL CONCORSO UFFICIALE

Miglior film: Joker di Todd Phillips
Coppa Volpi per miglior attrice: Ariane Ascaride in Gloria Mundi
Coppa Volpi per miglior attore: Luca Marinelli in Martin Eden
Migliore sceneggiatura: Yonfan per Ji Yuan Tai Qi Hao (No. 7 Cherry Lane)
Premio speciale della giuria: La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco
Miglior attore emergente (Premio Mastroianni): Toby Wallace in Babyteeth
Leone D’Argento Miglior Regia: Roy Andersson per Om det oändliga (About Endlessness)
Leone D’Argento Gran Premio della GiuriaJ’Accuse (An Officer and a Spy) di Roman Polanski“

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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