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Francia: nelle mense scolastiche arriva il menu vegetariano

Inizierà il primo novembre prossimo la sperimentazione di due anni decisa dal Parlamento francese, ma contro il parere del governo, di rendere obbligatoria la proposta di un menu vegetariano nelle scuole, accanto a quello classico, una volta alla settimana. I gestori delle mense scolastiche proporranno pertanto una scelta settimanale di questo tipo agli studenti, facendo particolare attenzione alla presenza di proteine nei cibi. Sarà importante, inoltre, tenere d’occhio hamburger, falafel, salsicce a base di tofu, soia e cereali, se si utilizzeranno, in quanto troppo pieni di sale, grassi, e zuccheri. Ad analizzare tali alimenti ci ha pensato una ricerca australiana, commissionata dalla “Heart Foundation”, e dal Dipartimento Sanità, condotta dal “George Institute for Global Health” di Melbourne.

piatto vegetariano con verdure

Il sale aggiunto in molti degli alimenti visionati porta all’ipertensione, per questo motivo il consumo giornaliero potrebbe essere nocivo per la salute. Tra gli esempi, 100 grammi di bacon senza carne contenevano circa due grammi di sale, un terzo del consumo giornaliero raccomandato, mentre una marca di tortini di finta carne conteneva metà del consumo raccomandato. “Il più alto contenuto medio di sale – scrive la responsabile dello studio, la nutrizionista di salute pubblica Clare Farrand – è stato misurato nel bacon senza carne, seguito dai falafel, e dalle salsicce a base di tofu. Molti di questi prodotti appaiono più sani per effetto del marketing. Quando sappiamo che qualcosa è di base vegetale o con basso contenuto di un qualche ingrediente, abbiamo l’immagine che sia più sano, ma quello di cui non ci rendiamo conto sono i contenuti di sale, grasso, o zucchero. E sappiamo che il sale è aggiunto per molte ragioni, e una delle principali è il gusto”. La conclusione di Ferrand è chiara: “Una dieta a base vegetale, di alimenti integrali come frutta, verdure, legumi, cereali o noci è ovviamente più sana, ma con gli alimenti lavorati è importante guardare bene la tabella d’informazioni sul retro del pacchetto, per capire davvero cosa contengono”.

Simona Cocola

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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