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Germania, strage ad Hanau: il bilancio è di 11 morti

Sono almeno 11 le persone (tra cui il killer) che sono rimaste uccise nel corso di due sparatorie ad Hanau, cittadina tedesca ad una ventina di chilometri a est di Francoforte, in Assia. Diverse persone sono rimaste ferite, di cui cinque verserebbero in gravi condizioni.

Le prime ipotesi sulla dinamica dei fatti

Secondo quanto ricostruito dai media locali la strage sarebbe avvenuta intorno alle 22, i primi colpi sono stati esplosi in un locale del centro storico della città, il ‘Midnight‘ a Heumarkt, secondo la Bild online. Qui un testimone ha detto di aver sentito fra gli otto e i nove colpi da arma da fuoco. Subito dopo, è stato preso di mira un secondo locale di narghilè nel quartiere di Kesselstadt, ‘l’Arena bar & Cafè‘, nella Karlsbader Strasse: il killer avrebbe bussato alla porta, per poi aprire il fuoco attorno a sé nell’area fumatori. La notizia di un terzo agguato, a Lamboy, è stata invece smentita. Le zone colpite sono al momento transennate e inaccessibili.

hanau
(Twitter)

L’autore della strage

La polizia ha reso noto che una persona sospettata di essere l’autore della strage è stato trovato morto nella sua abitazione accanto al corpo senza vita di un’altra persona. Secondo il tabloid Bild, il killer identificato come Tobias R., sarebbe un cittadino tedesco in possesso di regolare porto d’armi. Diverse munizioni sarebbero state trovate nella sua auto.

Gli inquirenti hanno ritrovato un video e uno scritto dello stragista: l’uomo in una lettera ha scritto che alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati. È quanto riporta la Bild on line.

(Twitter)

Le dichiarazioni di Angela Merkel

Stamattina i pensieri vanno agli abitanti di Hanau, nel cuore della quale è stato commesso questo terribile crimine“. Lo ha affermato su Twitter il portavoce della cancelliera tedesca, Angela Merkel, commentando la strage. “Profonda solidarietà alle famiglie colpite, che sono in lutto per i loro morti“, ha dichiarato in un tweet il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, auspicando una “rapida” guarigione dei feriti.

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