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Grandi nomi aprono il Festivaletteratura di Mantova

MANTOVA. Torna il Festivaletteratura a Mantova, da oggi, mercoledì 4 settembre, all’8, con oltre 350 scrittori e artisti ospiti, 229 eventi numerati, e un centinaio di eventi non numerati tra incontri con autori, concerti e spettacoli, laboratori, proiezioni e spazi aperti. A inaugurarlo ci pensano due grandi scrittrici: la turca Elif Shafak, autrice de “La bastarda di Istanbul”, che dedica il suo ultimo romanzo “I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo” (Rizzoli) alle donne di Istanbul, e Ali Smith, una delle voci più originali della letteratura britannica contemporanea. E ancora, Margaret Atwood, la scrittrice canadese Booker Prize, autrice culto de “Il racconto dell’ancella” (Ponte alle Grazie) diventata una serie tv di enorme successo. Gran finale, poi, l’8 settembre con uno degli scrittori più attesi, Ian McEwan che, a 22 anni dalla prima edizione, torna a Mantova con il suo nuovo romanzo fantascientifico “Macchine come noi” (Einaudi) che ha per protagonista un robot. 

copertina libro elif shafak festivaletteratura mantova

Tra i protagonisti ci saranno i fotografi Lorenzo Tugnoli, vincitore del Pulitzer e del World Press Photo 2019, e Marco Gualazzini. Inoltre, sarà la prima volta a Mantova per lo scrittore statunitense Dave Eggers, fondatore del centro di lettura e scrittura per ragazzi “826Valencia”, del quale esce in Italia il 29 agosto per Feltrinelli “La parata”, e Manuel Vilas, l’autore di “In tutto c’è stata bellezza” (Guanda). E ancora la scozzese Ali Smith, più volte candidata al Nobel, l’egiziana Nawal al-Sa’dawi, icona dell’impegno per i diritti delle donne nel mondo musulmano, e la messicana Valeria Luiselli, astro nascente della letteratura latino-americana. Tra i più importanti ritorni anche quello di Abram B. Yehoshua, tra le stelle che hanno tenuto a battesimo il Festival nel 1997, e di Pilar del Rio, la vedova di Josè Saramago, che parlerà del Nobel portoghese morto nel 2010 e del libro che comprende alcuni inediti “Diario dell’anno del Nobel” (Feltrinelli). Tra gli autori italiani Dacia Maraini, Erri De Luca con il nuovo “Impossibile” (Feltrinelli), Marco Malvaldi con una lettura/spettacolo, e Gianrico Carofoglio con Massimo Gramellini e Arianna Porcelli Safonov in una riflessione sugli usi e abusi delle parole, insieme con Neri Marcorè.

pubblico festivaletteraura mantova

Tirana è la città dei libri scelta da Festivaletteratura per questa edizione, e protagonista della biblioteca temporanea curata da Luca Scarlini, allestita a piazza Sordello. Tutta la comunità del festival è chiamata a mobilitarsi per la creazione di un museo della lingua italiana, che, secondo il disegno di Giuseppe Antonelli, si dovrebbe sviluppare in un percorso espositivo di oggetti che rimandano a un momento significativo della storia linguistica del Bel Paese. Durante il festival Rizzoli festeggerà i 70 anni di Bur con una mostra alla Biblioteca Comunale Teresiana, in cui saranno esposte le edizioni del tascabile più famoso d’Italia.

Il Programma del Festival della Letteratura 2019

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