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Gravi inondazioni in Cina: a Zhengzhou 12 morti annegati e 300mila evacuati

La situazione è degenerata tra le 16 e le 17 di ieri, ora locale, quando nel giro di un'ora le piogge torrenziali hanno inondato le strade di Zhengzhou facendo registrare 20 cm di pioggia.

Allarme alluvioni a Henan, provincia della Cina centrale considerata la culla della civiltà cinese, dove nel giro di poche ore una spaventosa ondata di maltempo ha riversato un’ingente quantità di pioggia capace di sommergere strade, stazioni ferroviarie e metropolitane. Le intemperie potrebbero perdurare fino alla mezzanotte di oggi. In tutta la provincia è stato registrato un livello di pioggia oltre i 40 cm di acqua.

Nella capitale Zhengzhou, a seguito della morte di 12 persone annegate in metropolitana, le autorità sono state costrette a chiudere l’intero sistema metropolitano per allagamenti diffusi. Sinora sono circa 300mila le persone evacuate e trasportate in luoghi più sicuri. A causa dei fiumi in piena e delle dighe finite sotto pressione in tutta la provincia, due delle quali hanno ceduto, il governo ha deciso di alzare l’allerta al livello 1, il più alto previsto.

In un’ora a Zhengzhou si sono abbattuti oltre 20 cm di pioggia

La situazione è degenerata tra le 16 e le 17 di ieri, ora locale, quando nel giro di un’ora le piogge torrenziali hanno inondato le strade di Zhengzhou facendo registrare 20 cm di pioggia. Il disastro naturale ha danneggiato gravemente anche il famoso Tempio Shaolin della capitale di Henan, famoso in tutto il mondo per la maestria dei suoi monaci buddisti nelle arti marziali.

La città “ha sperimentato una serie di rari e violenti temporali che hanno causato l’accumulo di acqua nella metropolitana di Zhengzhou“, hanno dichiarato i funzionari della capitale della provincia di Henan in un messaggio pubblicato sul social network Weibo, specificando che almeno 12 persone sono rimaste uccise e altre cinque ferite.

Agricoltura a rischio: allagati oltre 20mila ettari di colture

Gravi disagi anche nelle campagne dove dal 16 luglio fino ad oggi le pesanti precipitazioni hanno danneggiato oltre 20mila ettari di colture. Nelle zone rurali i disagi hanno colpito oltre 280mila residenti in un totale di 31 contee e distretti della provincia di Henan.

Cina
Cina: gravi inondazioni nella provincia di Henan e nella capitale Zhengzhou (Twitter)

Il presidente Xi Jinping: “La priorità massima è salvare vite umane”

Il presidente cinese Xi Jinping ha definito “estremamente gravi” le inondazioni che stanno interessando la Cina e in particolare la provincia di Henan sottolineando che “salvare la vita delle persone è la massima priorità” delle autorità. 

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, il presidente cinese nel dare le istruzioni alle autorità ha precisato che le “precipitazioni hanno reso la situazione delle inondazioni molto grave, causando gravi allagamenti a Zhengzhou e in altre città“. Xi ha inoltre chiesto che le “autorità a tutti i livelli debbano sempre mettere al primo posto la sicurezza e la proprietà delle persone e assumere un ruolo guida nella lotta alle inondazioni“.

 Allarme per la diga di Yihetan: “Potrebbe crollare in ogni momento”

L’esercito cinese ha avvertito che la diga di Yihetan a Luoyang, città nella quale risiedono sette milioni di persone, “potrebbe crollare in ogni momento” dopo i danneggiamenti subiti a causa delle tempeste torrenziali che hanno ucciso almeno tre persone. Se la diga dovesse crollare sarebbe la terza dopo due collassate nella Mongolia Interna pochi giorni fa, fortunatamente senza causare ingenti danni.

Martedì sera, l’unità regionale dell’Esercito popolare di liberazione (Pla) ha spiegato che una breccia di 20 metri si è formata nella diga con il rischio di crollo imminente. Il Central theatre command della Pla ha dichiarato di aver inviato soldati per rispondere all’emergenza con misure estreme atte a deviare o bloccare i corsi d’acqua.

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