Prende il via il World Economic Forum di Davos, evento fondato nel 1971 dall’economista tedesco Klaus Schwab e che quest’anno compie il suo cinquantesimo anniversario, considerato come una tra le più importanti occasioni di dialogo su temi particolarmente rilevanti a livello globale, come ad esempio l’economia e l’ambiente. L’evento durerà quattro giorni a partire da oggi, martedì 21 gennaio 2020, e il piccolo comune situato sulle Alpi svizzere, distante 25 km circa dal confine austriaco e a poco meno di 60 km da quello italiano, come ogni anno avrà l’occasione di ospitare aziende, leader, attori e numerose altre personalità influenti.
Stamane ha esordito l’attivista più famosa del pianeta, Greta Thunberg, che ha fatto da apripista in questa edizione che ha come tema principale lo sviluppo sostenibile e per l’occasione ha coniato lo slogan “Stakeholders for a Cohesive and Sustainable World.”, che tradotto significa “Tutti quei oggetti, individui od organizzazioni, attivamente coinvolti in un’iniziativa economica (Stakeolders) impegnati per un mondo coeso e sostenibile“.
“Nessuno se lo sarebbe aspettato, c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un tema ‘caldo’. Ma da un altro punto di vista non è stato fatto nulla, le emissioni di Co2 non sono state ridotte ed è questo il nostro obiettivo“. Queste le prime parole della giovane attivista che ha proseguito sottolineando che questo ” è solo l’inizio”, inoltre auspica che “si inizi ad ascoltare la scienza e trattare questa crisi per quella che è, perché questa è una vera e propria crisi“.
Greta era giunta ieri nella cittadina svizzera con la marcia climatica di Lanquart, guidata degli attivisti di Strike WEF e durata tre giorni, con l’intento di indurre i vertici del Word Economic Forum ad acquisire maggiore responsabilità per combattere la crisi climatica. La giovane svedese all’arrivo a Davos era stata accompagnata da alcuni ambientalisti locali, e affiancata da una decina di ‘teenage changemakers‘, coetanei impegnati sul tema dei cambiamenti climatici.

Inoltre questa mattina Greta ha pubblicato una foto sul suo account Twitter nella quale appare in compagni di altri tre giovani attivisti che si sono distinti a livello mondiale per le loro battaglie: l’attivista diciottenneenne dello Zambia Natasha Mwansa, la ‘guerriera dell’acqua‘, la tredicenne canadese Autumn Peltier e Salvator Gomez Colon, il ragazzo di 15 anni che ha costituito da solo un fondo per ricostruire Porto Rico dopo l’uragano.
Inoltre questa mattina alle ore 11:30 è previsto l’arrivo del presidente statunitense Donald Trump, del quale è previsto un intervento insieme al direttore esecutivo del World Economic Forum, Klaus Schwab.
Carlo Saccomando