• 24 Settembre 2021
  • ECONOMIA

Il super rimborso cashback in alto mare per colpa dei furbetti

L’operazione Cashback si è conclusa il 30 giugno e i cittadini che hanno aderito sono in attesa dei rimborsi

L’iniziativa Cashback promossa dallo Stato per eliminare le sospette transazioni in contati, prevede un rimborso sulle spese di ogni tipo dal panino all’estetista eseguite con carte di credito, prepagate o a debito. Importante ricordare che non sono inclusi gli acquisti online e le spese relative all’attività professionale.

Per avere del 10% di cashback è necessario effettuare un numero minimo di transazioni tracciabili, almeno 10 operazioni per l’Extra Cash back di Natale (8-31 dicembre 2020) e almeno 50 operazioni per il semestre dal 1 gennaio al 30 giugno 2021: in entrambi i casi viene riconosciuto un rimborso massimo di 150€, su una spesa di 1.500 euro.

L’altro rimborso invece è per il Super Cashback previsto per ogni semestre. Si tratta di un rimborso aggiuntivo di 1.500 euro per i primi 100.000 partecipanti che abbiano effettuato il maggior numero di acquisti nei sei mesi, senza tener conto degli importi spesi e si possono ricevere fino a 3.000 euro l’anno.

Gli iscritti sono in attesa dei rimborsi

I cittadini che hanno aderito sono ora in attesa dei rimborsi, in arrivo entro il 31 agosto ma è in ritardo e non si sa quanto arriverà il Super cashback, il premio da 1.500. Il ministero delle Finanze ha comunicato agli iscritti che “la classifica per il Super cashback non è ancora definitiva. Come stabilito dal decreto legge 30 giugno 2021, la graduatoria verrà consolidata al termine delle operazioni relative ai reclami, in carico alla società Consap.

cashback

Il Ritardo del cashback è da imputare alle operazioni dei furbetti che per salire nella graduatoria, hanno fatto centinaia di operazioni per ogni pieno di benzina e per questo il garante del concorso sta eliminando dalla classifica le loro transazioni. Per sapere se si è vinto bisogna ancora aspettare. Unica certezza è che la vincita sarà accreditata entro il 30 novembre 2021.

Come presentare reclamo

In caso di contabilizzazione non corretta o mancata contabilizzazione dei rimborsi relativi ai primi sei mesi del 2021, entro il 29 agosto 2021 si può inviare un reclamo al Consap che a sua volta chiederà al gestore dell’app IO, cioè PagoPa, le informazioni sulle transazioni effettuate (e contestate) dall’utente e quindi comunicare la sua decisione entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo.

Il decreto legge del 30 giugno ha previsto la sospensione del secondo semestre 2021 del Cashback e quindi il prossimo periodo inizierà, salvo controindicazioni governative, il 1 gennaio 2022. Chi è già iscritto al programma, potrà automaticamente partecipare al programma del 2022. Per chi non fosse soddisfatto o non più interessato è possibile ritirare l’iscrizione in qualsiasi momento.

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Valentina Roselli

Laureata in Scienze Politiche, giornalista, ha iniziato come cronista per importanti testate nazionali e locali, ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata direttrice editoriale del quotidiano "Notizie Nazionali". Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter e ha collaborato ad inchieste giornalistiche di attualità per radio e tv online.

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