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Istat, a maggio continua il calo degli occupati e aumenta il tasso di disoccupazione

Sono 84 mila le persone che a maggio sono rimaste senza lavoro, mentre il tasso di disoccupazione sale al 7,8% (+1,2%) e tra i giovani al 23,5% (+25).

Da febbraio 2020 il livello di occupazione è diminuito di oltre mezzo milione di unità e le persone in cerca di lavoro di quasi 400 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di quasi 900 mila unità“. È quanto dichiara l’Istat nel commento ai dati provvisori su occupati e disoccupati di maggio, sottolineando che comunque gli ultimi dati mensili descrivono un’evoluzione diversa rispetto a quella dei mesi precedenti: “rispetto a marzo e aprile la diminuzione dell’occupazione è più contenuta, il numero di disoccupati sale sensibilmente a seguito del contenimento delle restrizioni previsto dal Dpcm del 26 aprile e si osserva un recupero consistente di ore lavorate“.

Nel mese di maggio “continua a ritmo meno sostenuto” rispetto ad aprile, la diminuzione dell’occupazione, che su base mensile segna un -0,4% pari a -84mila unità, coinvolgendo soprattutto le donne (-0,7% contro -0,1% degli uomini, pari rispettivamente a -65mila e -19mila), i dipendenti (-0,5% pari a – 90mila) e gli under 50, mentre aumentano leggermente gli occupati indipendenti e gli ultracinquantenni. Nel complesso il tasso di occupazione scende al 57,6% (-0,2 punti percentuali)

Il calo congiunturale dell’occupazione determina “una flessione rilevante” rispetto al mese di maggio 2019, registrando un -2,6% pari a -613mila unità, che coinvolge sia le donne (-270mila) che gli uomini (-343mila), i dipendenti temporanei (-592mila), gli autonomi (-204mila) e tutte le classi d’età. Uniche eccezioni sono gli over 50 e i dipendenti permanenti (+183mila). Il tasso di occupazione scende in un anno di 1,5 punti percentuali.

Istat maggio calo occupati

A maggio, con le graduali riaperture dopo il lockdown, torna a crescere il numero di persone in cerca di lavoro, con un aumento del 18,9% pari a +307mila unità, che si rileva maggiormente tra le donne (+31,3%, pari a +227mila unità) rispetto agli uomini (+8,8%, pari a +80mila). Il tasso di disoccupazione risale al 7,8% (+1,2 punti) e tra i giovani al 23,5% (+2,0 punti).

Infine, nell’arco dei dodici mesi, calano in misura consistente le persone in cerca di lavoro (-25,7%, pari a -669mila unità), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+8,7%, pari a +1 milione 140mila).

L’Istat ha sottolineato che questa indagine ha risentito dell’emergenza sanitaria in corso, sopratutto per alcuni ostacoli riscontrati sulla raccolta dei dati di base. Per questo motivo l’istituto ha messo in atto delle “azioni correttive” in maniera tale da contrastare “gli effetti statistici negativi e hanno permesso di elaborare e diffondere i dati relativi al mese di maggio 2020.

Norbert Ciuccariello

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