SCUOLAԑ TOP NEWS

Istruzione, il governo chiede la fiducia sul decreto scuola

Per il ministro Azzolina la priorità è la riapertura delle scuola per settembre. Intanto insegnanti e studenti protestano in piazza contro il 'concorsone' e la didattica a distanza

Il governo pone la fiducia al Senato sul decreto legge Scuola, ad annunciarlo il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà all’Assemblea di Palazzo Madama.

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta poco prima al dibattito in Senato aveva affermato, in riferimento alla scuola, le priorità del governo sono la ripartenza in massima sicurezza e la continuità didattica. “Stiamo lavorando con il ministero della Salute, il documento è alle limature finali e verrà adottato nelle prossime ore ed anche il documento della task force del ministero dell’Istruzione sarà presentato a breve“, ha aggiunto. Anche sulla riapertura delle scuole, ipotizzata per settembre, c’è la piena condivisione da parte di tutta la maggioranza.

E mentre i politici discutevano sul futuro della scuola a Palazzo Madama, a Milano e a Torino studenti e insegnanti sono scesi in piazza per protestare contro il ministro dell’Istruzione, contro il ‘concorsone‘ per i precari della scuola e contro la didattica a distanza. I manifestanti, muniti di mascherina e guanti, si sono radunati davanti al palazzo della Regione Lombardia e a quello della Regione Piemonte mantenendo le distanze di sicurezza.

fiducia decreto scuola
Proteste contro la ministra Azzolina in piazza Castello a Torino (Twitter)

Scuola: 4 concorsi per 80mila posti da insegnante

Il ministero dell’Istruzione ha bandito 4 concorsi per oltre 61 mila posti. Il personale delle scuole paritarie potrà partecipare alla procedura straordinaria con la possibilità di poter prendere anche parte al concorso ordinario. In più sono stati incrementati di 16 mila unità i posti disponibili, quindi le procedure sono per l’assunzione complessiva di 80 mila docenti.

Attraverso un emendamento approvato in Commissione Istruzione è stata modificata la modalità di svolgimento del concorso straordinario, eliminando i quiz a crocette e sostituendoli con quesiti a risposta aperta.

Nello specifico il Ministero ha bandito quattro procedure concorsuali per la copertura di 61.863 posti, comuni e di sostegno, su tutto il territorio nazionale, di cui 12.863 nelle scuole dell’infanzia e primaria, 25.000 posti nella scuola secondaria con il concorso ordinario e 24.000 posti di docenti della scuola secondaria da coprirsi con specifica procedura straordinaria, riservata proprio ai docenti precari con almeno tre annualità di servizio nelle istituzioni scolastiche statali.

Fondi alla scuola: 150 milioni alle scuole paritarie e per la maturità 39 milioni per dispositivi protezione e pulizie

Per le scuole paritarie sono stati stanziati appositi finanziamenti straordinari pari a complessivi 150 milioni di euro, un atto che secondo la ministra Azzolina “dimostra la volontà del Governo di tutelare tutti i nostri studenti, rispettando la libertà di scelta educativa delle famiglie”.

L’attuazione della maturità in sicurezza sarà garantita con risorse pari a 39 milioni di euro quest’anno, per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuali e per la pulizia dei locali: “La sicurezza studenti è una priorità fondamentale e ineludibile. Stiamo lavorando con gli Uffici scolastici regionali e i sindacati, abbiamo siglato protocolli e attivato un help desk per raccogliere quesiti e fornire assistenza e supporto anche amministrativo“.

Carlo Saccomando

Articoli Correlati