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La polizia della California dedica un post su Facebook a Mario Cerciello Rega

La sensazione più diffusa da parte dell’opinione pubblica italiana è che negli Stati Uniti il caso riguardante l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega abbia fatto scalpore non tanto per il reato efferato del quale si sono macchiati due giovani diciannovenni americani, ma per la diffusione della foto di Natale Hjort, apparso bendato durante un interrogatorio in caserma a Roma. Una situazione amplificata dai principali media statunitensi, alcuni molto dei quali hanno condannato apertamente i metodi delle nostre forze dell’ordine.

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Non solo indignazione: ngiorni scorsi è arrivato via social un grande gesto di solidarietà da parte della polizia californiana, che ha scritto un sentito messaggio dedicato al 35enne scomparso: ” La scorsa settimana il vice brigadiere Mario Cerciello Rega è stato ucciso da due teenager americani. Le nostre più profonde condoglianze vanno alla famiglia, agli amici e ai nostri colleghi in Italia“. Il messaggio aveva scatenato una reazione di commenti di vicinanza e gratitudine da parte di molti italoamericani nel Paese.

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Proprio per questo motivo carabinieri hanno deciso rispondere via Facebook ai colleghi appartenenti alla polizia della California, Stato dal quale provengono i due studenti: “Cari colleghi, vi ringraziamo enormemente per aver reso onore alla memoria di Mario con il vostro tributo molto significativo. Lo apprezziamo molto“. Inoltre nelle ultime ore l’Arma ha ringraziato pubblicamente due donne statunitensi che stanno promuovendo oltreoceano una raccolta fondi a favore della famiglia del vicebrigadiere.

Norbert Ciuccariello

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