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Le strade di Vettel e della Ferrari si separano: è ufficiale l’addio a fine stagione

Dopo sei anni si chiude definitivamente la storia d’amore tra la Ferrari e Sebastian Vettel. L’annuncio è arrivato con un comunicato da parte del Cavallino nel quale due parti hanno ufficializzato la decisione “di non prolungare il rapporto di collaborazione tecnico-sportiva oltre la sua naturale scadenza, prevista al termine della stagione sportiva 2020.” 

Secondo alcuni rumors non sarebbe stata trovata l’intesa economica tra il pilota tedesco e la casa di Maranello. Alcuni hanno ipotizzato un’offerta talmente bassa che nonostante la grande volontà di Vettel nel proseguire la sua esperienza alla guida della Rossa, si è trovato costretto a rifiutare.

Ma il quattro volte campione del mondo di F1, titoli conquistati consecutivamente dalla stagione 2010 a quella 2014 in Red Bull, ha smentito le voci secondo cui alla base del divorzio ci sarebbero motivi economici: “In questa comune decisione non entrano in alcun modo in gioco aspetti economici: non è il mio modo di ragionare quando si fanno certe scelte e non lo sarà mai – queste le parole Sebastian Vettel, che prosegue – In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato“.

Quello che è accaduto in questi ultimi mesi – continua Vettel- ha portato tanti di noi a fare delle riflessioni su quelle che sono davvero le priorità della vita: c’è bisogno di immaginazione e di avere un nuovo approccio a una situazione che è mutata. Io stesso mi prenderò il tempo necessario per riflettere su cosa sia realmente essenziale per il mio futuro. La Ferrari ha un posto speciale nella Formula 1 e le auguro tutto il successo che merita.”

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Sebastian Vettel, 32 anni

Infine, voglio ringraziare tutta la famiglia Ferrari e, soprattutto, i suoi tifosi sparsi in tutto il mondo per il sostegno che mi hanno dato in questi anni. Il mio immediato obiettivo – ha concluso il pilota tedesco- sarà quello di chiudere nella miglior maniera possibile questa lunga storia con la Ferrari cercando di condividere insieme ancora dei bei momenti, come i tanti già vissuti in passato“.

Una mossa che rafforza il ruolo di Charles Leclerc in squadra, dopo l’esplosione dello scorso anno. Probabilmente a pesare sono stati i risultati sportivi della stagione scorsa nettamente a favore del giovane 22enne monegasco: 7 pole position (pilota con il maggior numero di pole nel 2019 davanti al duo mercedes Hamilton-Bottas con 5 pole a testa, mentre Vettel e Verstappen 2 pole ciascuno), un ruolino di 2 vittorie, 2 secondi posti e e 5 terzi posti, che sommati agli altri piazzamenti hanno fruttato 264 punti totali e il quarto posto finale nella classifica iridata. Inoltre non va dimenticato che il giovane quando ha raggiunto il traguardo non è mai sceso sotto la sesta piazza, anche se per tre volte è stato costretto al ritiro (anche se quello relativo al Gp del Brasile è stato conteggiato come un 18esimo posto in quanto aveva coperto il 90% del percorso.

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Sebastian Vettel

Mentre il compagno Seb nel 2019 ha racimolato il misero bottino di 1 vittoria, 2 secondi posti e 3 terze piazze, che sommati al resto dei risultati della stagione gli hanno fatto conquistare, con 240 punti, il quinto posto finale in classifica. Posizione che rappresenta la peggiore delle cinque stagioni alla guida della Ferrai, anche se a livello di punteggio il peggior anno è stato il 2016 con 212 punti raccolti, ma aveva ottenuto la quarta posizione in classifica.

Ma Vettel rimarrà per sempre una delle più importanti guide della storia ferrarista: nella sua esperienza col cavallino è riuscito ad ottenere 14 vittorie in gara ed è il terzo pilota di maggior successo. Leclerc attraverso un Tweet ha tributato parole di grande rispetto per il compagno di squadra, nonostante abbiano vissuto qualche momento di tensione in pista, e lo ha ringraziato sentitamente per gli insegnamenti: “Non ho mai imparato così tanto come ho fatto con te come mio compagno di squadra. Grazie per tutto Seb.

Il team di Maranello, nonostante la grande professionalità dimostrata al Vettel e la grande passione per la Ferrari, ha deciso di puntare dritto su Leclerc come pilota principale. Qualche segnale di incrinatura si era manifestato già lo scorso anno, quando circolava insistentemente la voce di un possibile interessamento del Cavallino per il 6 volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Secondo il noto giornalista noto giornalista Leo Turrini, il presidente della Ferrari, John Elkann, si sarebbe mosso in prima persona e avrebbe incontrato Hamilton per sondare la disponibilità dell’inglese ad approdare alla corte di Maranello. Inizialmente ci sarebbe stata un’apertura da parte del pilota inglese, che però in seguito avrebbe cambiato idea.

A questo punto chi sarà designato per sostituire Vettel nel 2021? Alcuni ipotizzano l’arrivo di Carlos Sainz junior, pilotaspagnolo figlio dell’ex campione del mondo di rally, attualmente alla guida della McLaren, dove è approdato nel 2019. Sainz ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso, per poi passare prima alla Renault e infine alla McLaren. Il miglior piazzamento nella classifica mondiale è stato quello dello scorso anno, con il raggiungimento del sesto posto, dietro Vettel, grazie ai 96 punti conquistati. Lo spagnolo non ha mai vinto un Gran Premio in carriera, il miglior risultato raggiunto è stato il terzo posto nello scorso GP del Brasile.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc

Secondo i bene informati Carlos Sainz jr ha superato la concorrenza di Daniel Ricciardo e Antonio Giovinazzi, anch’essi tra i papabili alla guida della Rossa. Sempre che da Maranello non ci stupiscano con un inaspettato ‘coup de théâtre‘ e scelgano un pilota che nessuno si aspetta, come ad esempio uno dei tanti giovani della Ferrari Driver Academy, scuderia nella quale è cresciuto lo stesso Leclerc, come Mick Shumacher, figlio del grande Michael Shumacher, Giuliano Alesi, figlio di Jean Alesi, Enzo Fittipaldi, nipote di nonno Emerson Fittipaldi, o addirittura Arthur Leclerc, fratello minore di Charles.

Ma difficilmente la Ferrari metterà entrambe le sue monoposto nelle mani di due piloti estremamente giovani. Sarebbe una rivoluzione inaspettata, per quanto pienamente condivisibile e apprezzata da molti tifosi. Quegli stessi tifosi che sui social stanno tributando numerosi attestati di stima a Vettel, e che sperano di non dover rimpiangere troppo presto.

Carlo Saccomando

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