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Libia, al-Sarraj e il generale Haftar a Mosca per negoziare la tregua

Il presidente del consiglio libico Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar sono giunti questa mattina nella capitale russa per mettere nero su bianco un possibile accordo che metta fine allo scontro bellico che da mesi si sta consumando nello Stato nordafricano. L’intesa tra i due era già entrata in vigore domenica.

Il cessate il fuoco dovrebbe avvenire sotto la supervisione della Russia e delle Nazioni Unite, inoltre sarà disposto lo stop all’invio di truppe turche in Libia e il ritiro di entrambe le milizie nelle caserme. Ma il traguardo più importante che il summit di oggi si pone come obiettivo è quello di trovare in breve tempo una soluzione politica alla vicenda.

al-Sarraj Haftar Mosca
A sx il premier libico Fayez al-Sarraj, a dx il generale Khalifa Haftar (Twitter)

Tra i due rivali il più favorevole a trovare una risoluzione sembra il premier libico al-Sarraj che nel corso di una breve intervista televisiva ha affermato: “Chiedo a tutti i libici di girare la pagina sul passato di rifiutare la discordia e di favorire la stabilità e la pace“. “La firma di questo accordo – ha aggiunto il presidente del Consiglio di Stato Khaled al-Mechriaprirà la strada al rilancio del processo politico“.

Stando alla stampa russa, in queste ore è in corso anche una riunione a porte chiuse tra i ministri degli Esteri e della Difesa di Turchia e Russia per formulare l’accordo sul cessate il fuoco. La delegazione russa comprende il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, il suo vice Mikhail Bogdanov e il ministro della Difesa, Sergei Shoigu. Per la Turchia sono presenti il capo della diplomazia Mevlut Cavusoglu e il ministro della Difesa, Hulusi Akar.

Tavolo delle negoziazioni tra Russia e Turchia per negoziare il cessate il fuoco in Libia (Twitter)

La Germania ha comunicato in maniera ufficiosa che la conferenza di Berlino sulla Libia si dovrebbe tenere il 19 gennaio, seguendo in qualche maniera il suggerimento del ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, che nei giorni precedenti aveva più volte sollecitato i tedeschi, anche in sede europea, ad indicare quanto prima una data per il summit.

Per quanto riguarda il ruolo dell’Italia all’interno della questione libica oggi alle 12 il premier Giuseppe Conte incontrerà il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ad Ankara, mentre nella mattinata di martedì sarà impegnato in un colloquio con il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi nel palazzo presidenziale del Cairo. A centro dei dibattiti il dossier libico

Norbert Ciuccariello

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