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L’Italia vince 6-0 contro un modesto Lichtenstein

PARMA. Lo stadio Tardini di Parma ha fatto registrare il tutto esaurito nel match di qualificazione ad Euro 2020, valido per seconda giornata del gruppo J. L’Italia batte agevolmente il Lichtenstein per 6-0, grazie alle reti di Sensi, Verratti, la doppietta su rigore di Quagliarella, Kean e Pavoletti. Da segnalare che per l’occasione la Figc ha ospitato in tribuna Ramy Shehata e Adam El Hamami, i due bambini eroi che hanno salvato i 51 compagni di classe dal sequestro dell’autista sul bus scolastico, lo scorso 21 marzo.

Il CT Roberto Mancini decide di cambiare sette giocatori rispetto alla formazione vista con la Finlandia e ha deciso di schierare un 4-3-3 che vede in campo: Sirigu; Spinazzola, Bonucci, Romagnoli, Mancini; Jorginho, Sensi, Verratti; Politano, Quagliarella, Kean. L’allenatore della Nazionale decide di premiare l’attuale capocannoniere della Serie A, Fabio Quagliarella che nonostante i 36 anni ha dimostrato con la Sampdoria, e nello sprazzo di partita giocato qualche giorno con la maglia azzurra, di meritare un posto da titolare. Altro giocatore meritevole dell’esordio in queste qualificazioni europee è Salvatore Sirigu, autore del record di 599 minuti di imbattibilità con la maglia del Torino e in generale di un campionato all’altezza dei più grandi estremi difensori europei. Gli altri nuovi innesti sono rappresentati da Romagnoli al centro della difesa, Spinazzola e Mancini, quest’ultimo all’esordio, come terzini, Sensi mezz’ala e Politano nel ruolo di esterno d’attacco. Il Liechtenstein, allenato dall’islandese Kolvidsson, ha risposto con un 4-4-2 composto da: Buchel; Wolfinger, Kaufmann, Hofer, Goppel; Sele, Polverino, Wieser, Kuhne; Hasler, Salamovic. Nella formazione sono solo due i calciatori che giocano in una squadra che disputa la massima serie del rispettivo campionato di appartenenza. La squadra ospite nella prima giornata è reduce da una sconfitta in casa contro la Grecia per 0-2.

Adam El Hamami con un amico e Ramy Shehata col fratellino

Azzurri pericolosi da subito, al 3′ minuto Quagliarella batte una punizione che va a sbattere contro la barriera, la palla finisce nuovamente tra i piedi dell’attaccante sampdoriano che calcia rasoterra, ma il portiere avversario devia in angolo. La Nazionale tiene il pallino del gioco e cerca spazi nella metacampo avversaria, che come dichiarato alla vigilia dal direttore tecnico del Lichtenstein si difende in dieci. Nonostante la difesa a quattro, in fase offensiva l’Italia manda in avanti i terzini a supportare la manovra d’attacco e gli esterni offensivi spesso cambiano versante di gioco. Al 17esimo la partita si sblocca: Spinazzola effettua un doppio dribbling ubriacante sul diretto marcatore, effettua un preciso cross dalla sinistra a centro area, dove Sensi libero da marcatura svetta di testa e sigla il gol del vantaggio. Al 31esimo raddoppio dei padroni di casa con Verratti, che dal lato sinistro dell’area prova un passaggio filtrante per Politano, il pallone viene intercettato dalla difesa, ma il centrocampista del Paris Saint Germain non si arrende e ruba palla, con un dribbling riesce a saltare due giocatori avversari e con un preciso diagonale realizza il raddoppio. Al 34esimo dagli sviluppi di un corner, Mancini colpisce di testa il palo. Il direttore di gara, il russo Kirill Levnikov, vede un fallo di mano sulla linea di porta e assegna il calcio di rigore. Si incarica della battuta Quagliarella, che con un potente tiro centrale beffa il portiere. Per l’attaccante campano questo è un gol che fa storia: è il calciatore più anziano (36 anni e 54 giorni) nella storia azzurra a realizzare una rete, a detenere questo record precedentemente era stato Christian Panucci(35 anni e 2 mesi).

Questa realizzazione inoltre rappresenta un piccolo record per anche per Roberto Mancini, perché è la prima volta che la sua Nazionale realizza tre gol in una sola partita. Gli ospiti effettuano il primo tiro al 42esimo con Polverino da fuori area, la conclusione è centrale e Sirigu para agevolmente. Kean un minuto dopo va vicinissimo al gol, dalla sinistra dell’area effettua un bel tiro di destro che supera Buchel, ma sfortunatamente si stampa sulla traversa. L’Italia domina in lungo e in largo, al 46esimo Quagliarella si inserisce sulla destra, elude l’intervento dell’estremo difensore ed appoggia su Politano, che vede piazzato all’altezza del dischetto Verratti. Il centrocampista batte a colpo sicuro ma Kaufmann intercetta la sfera con un braccio. L’arbitro decreta il secondo penalty e la conseguente espulsione del difensore. Jorginho lascia nuovamente la battuta dagli undici metri a Quagliarella, che questa volta calcia sulla sinistra, il portiere intuisce ma il tiro è troppo potente. Gli azzurri calano il poker e finisce la prima frazione di gioco.

La squadra in trasferta effettua subito ad inizio della ripresa il primo cambio, Sele lascia il campo per Malin. Al 48esimo Spinazzola di sinistro prova a siglare un eurogol di pallonetto, beffa il portiere, ma non l’ultimo difensore nei pressi della linea di porta che riesce ad allontanare il pallone un secondo prima che Kean lo spinga in rete. Al minuto 58 prima sostituzione la Nazionale, esce Jorginho per Zaniolo. La 70′ minuto è finalmente il momento di Moise Kean, Spinazzola si destreggia sulla sinistra e crossa al centro, Quagliarella offre un prezioso assist di testa al giovane attaccante juventino che sigla la cinquina. Altro nuovo record realizzato in quanto è il primo giocatore nella Nazionale di Mancini a realizzare il gol consecutivamente in due partite. Al 74esimo standing ovation del pubblico per Quagliarella che viene sostituito da Pavoletti. Proprio l’attaccante del Cagliari segna la rete del 6-0 al 76′ minuto: a seguito di un assist del compagno di club Barella effettua un bel colpo di testa che viene parato da Buchel, la palla finisce nuovamente tra le grinfie del centravanti che da due passi in scivolata segna anche lui al debutto. Al 78esimo il Ct azzurro dà fondo a tutti i cambi e sostituisce Bonucci con Izzo, conseguentemente la fascia da capitano passa a Sirigu. Il match termina per 6-0, dominato in lungo e in largo dai padroni di casa, anche se c’è da dire che affrontava una nazionale alla 181° posizione nel ranking FIFA.

Nelle altre partite del girone J, la Finlandia vince in trasferta per 0-2 contro l’Armenia, mentre la Bosnia pareggia 2-2 contro la Grecia. In classifica comanda in solitaria l’Italia a punteggio pieno con 6 punti, Grecia e Bosnia a 4, Finlandia a 3, infine chiudono Lichtenstein e Armenia a 0.

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