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Morti sospette a Malagrotta anche Codici scende in campo

ROMA. Se ne parla insistentemente da qualche tempo ormai e in campo ora è scesa anche Codici, l’associazione di tutela dei diritti dei cittadini con particolare riferimento alle persone più indifese ed emarginate. Nel mirino le morti sospette a Valle Galeria, in zona di Malagrotta, alle porte di Roma. «La falda acquifera dell’area risulta gravemente inquinata e non può essere casuale la presenza, nella stessa zona, della famosa discarica di Malagrotta, di una raffineria di prodotti petroliferi, di un inceneritore per rifiuti ospedalieri e farmaci scaduti con tanto di termovalorizzatore e depositi di idrocarburi – dichiara il segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli -. Alla luce di un quadro così drammatico, l’Associazione Codici ha deciso di farsi rappresentante dei diritti di quei cittadini che da anni, coraggiosamente, combattono per difendere salute e ambiente».

Tra l’altro, nelle prossime settimane ci saranno alcune udienze del processo che vede imputata la società che gestiva la discarica di Malagrotta, accusata di aver inquinato la falda acquifera. La discarica è stata chiusa nel 2014 dal sindaco Marino.

L’associazione Codici ha avviato un’azione collettiva popolare per chiedere al Tribunale il risarcimento danni causato dall’esposizione all’inquinamento ambientale in quel territorio. All’azione possono aderire chi in questi anni si è ammalato di patologie correlate all’inquinamento ambientale ed i familiari delle vittime. Lo scopo principale è far ottenere un risarcimento del danno subito e, di conseguenza, far adottare finalmente tutte le misure necessarie per garantire il diritto di vivere in un ambiente salubre.

«Abbiamo ascolato testimonianze drammatiche e toccanti – conclude Giacomelli – si tratta di persone che vivono o lavorano a Valle Galeria da anni e tutte hanno avuto in famiglia patologie importanti o sono loro stesse affette da disfunzioni. Le malattie più comuni sono tumori ai polmoni, ai reni, al fegato e al seno, ma ci sono anche asma e bronchiti, problemi alla tiroide e ormonali, dermatiti atopiche».

Info e contatti: 06.5571996 – segreteria.sportello@codici.org.

Piero Abrate

Giornalista professionista dal 1990, in passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. È stato docente di giornalismo all’Università popolare di Torino.

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