• 20 Gennaio 2021
  • AMBIENTE

Nasce la missione ‘Save The Glacier’, per proteggere i ghiacciai

I ghiacciai sono custodi della memoria del mondo e dell’equilibrio ormai fragile del nostro ecosistema. Da Torino, passando per Bard, sino al punto più alto d’Italia, la missione di ‘Save The Glacier‘ si prefigge l’obiettivo di compiere azioni sostenibili e rispettose dell’ambiente e dell’uomo.

A sostegno delle finalità del progetto Save the Glacier, le due principali realtà turistiche della Valle d’Aosta si presentano assieme con un’innovativa azione di comunicazione all’interno di Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del rispetto per l’ambiente, che aprirà a Torino martedì 8 dicembre.

Un edificio di cinque piani e diecimila metri quadrati di superficie dove ogni proposta commerciale – dalle auto ai vestiti, dall’energia ai mobili – sarà ecologica, riciclabile, rispettosa dell’ambiente. Raccogliendo la sfida green lanciata dalla nuova scommessa imprenditoriale di Oscar Farinetti, Skyway Monte Bianco e Forte di Bard daranno vita ad una narrativa al secondo piano di Green Pea, che sensibilizzerà il pubblico sui cambiamenti climatici che coinvolgono le aree glaciali.

Save The Glacier

«La parola chiave di Green Pea è rispetto: per la terra, l’aria, le persone. Un valore condiviso da Forte di Bard e Skyway, entrambi impegnati in progetti di sostenibilità ambientale – dichiarano Federica Bieller, Presidente di Skyway Monte Bianco e Ornella Badery, Presidente del Forte di Bard -. Green Pea sarà una vetrina d’eccezione per il lancio di una serie di iniziative e attività a sostegno della tutela dei ghiacciai. Sono previste anche iniziative di co-marketing per portare i visitatori di Green Pea alla scoperta dell’offerta culturale del Forte di Bard e all’esplorazione degli orizzonti panoramici sul Massiccio del Monte Bianco che la salita a Skyway regala. L’operazione di comunicazione all’interno di Green Pea Torino avrà la durata di un anno».

«Forte di Bard e Skyway Monte Bianco consentono di vivere due esperienze uniche a contatto con la natura tra le montagne della Valle d’Aosta – sottolineano Federica Bieller, Presidente di Skyway Monte Bianco e Ornella Badery, Presidente del Forte di Bard -. Unire il potenziale di queste due realtà per dare vita a progetti in campo culturale e scientifico a sostegno della conoscenza e della tutela del nostro patrimonio ambientale, consente di intraprendere in parallelo nuove strade sul piano della promozione, in un contesto, quello di Green Pea, di respiro internazionale che coinvolge brand del Made in Italy noti in tutto il mondo e con i quali si potranno aprire possibili collaborazioni».

Forte di Bard, Valle d’Aosta

Forte di Bard, la fortezza culturale dei ghiacciai valdostani.

Arroccato sulla cima di un rilievo a strapiombo, a 40 minuti da Torino, il Forte di Bard sembra trovarsi lì da sempre ed ha visto la storia compiersi dentro ed attorno alle sue mura sino a diventare, oggi, un polo culturale ed un testimone attivo che utilizza il suo prestigioso passato per immaginare il futuro. Posto all’ingresso della Valle d’Aosta, ospita mostre e laboratori dedicati alla montagna, alle sue evoluzioni e trasformazioni. Il Forte di Bard ha ideato e promosso #ladieudes glaciers, un progetto di ricerca fotografica e scientifica che racconta e contemporaneamente monitora alcuni tra i principali ghiacciai alpini e le loro variazioni.

Il progetto culturale promosso dal Forte di Bard

Il progetto L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica, prodotto dal Forte di Bard, intende proporre un viaggio iconografico e scientifico tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa si traduce in un approfondito lavoro di studio attorno al Monte Rosa, al Cervino, al Gran Paradiso e al Monte Bianco e si sviluppa nell’arco di quattro anni, uno per ciascuna realtà fisica e culturale connotativa della regione alpina. Prima tappa di questo tour, nel 2020, è il massiccio del Monte Rosa. Nel 2021 sarà la volta del Cervino, nel 2022 toccherà al Gran Paradiso per concludere nel 2023, con il Monte Bianco. Coinvolti nella realizzazione numerosi enti di ricerca ed istituzioni.

Sostieni la ricerca glaciologica

Con l’acquisto della Membership Card del Forte di Bard – che consente di visitare le Mostre e i Musei in modo illimitato per dodici mesi, – si può anche sostenere un importante progetto di ricerca scientifica nell’ambito dell’iniziativa Save the Glacier. Il 10% del valore di acquisto di ogni Card sarà devoluto a sostegno del progetto. L’analogo importo verrà versato dal Forte di Bard. Il progetto di ricerca ha come obiettivo la misurazione della riduzione del ghiacciaio Indren, sul massiccio del Monte Rosa, attraverso l’analisi fisico-chimica delle acque del lago proglaciale che si è formato in seguito al suo arretramento. Il progetto, che sarà realizzato nel corso dell’estate 2021, è curato dal Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Disafa), Unità di Biogeochimica e Suolo dell’Università di Torino e da NatRisk, Centro Interdipartimentale sui rischi naturali in ambiente montano e collinare.

La terrazza panoramica Skyway Monte Bianco (Twitter)

Skyway Monte Bianco, l’osservatorio naturale dei ghiacciai più alti d’Italia.

Skyway Monte Bianco è la panoramica e futuristica funivia che da Courmayeur porta alla cima Punta Helbronner: 2.000 metri di ascesa per raggiungere il punto più alto d’Italia. Una escursione verticale che permette di meravigliarsi della meraviglia della natura, di ossigenarsi con l’aria rarefatta al confine con il cielo e di osservare il mondo da un punto di vista più elevato e rispettoso. Skyway Monte Bianco è stata la prima funivia d’Italia a stilare un bilancio di sostenibilità per #savetheglacier.

Redazione

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