LAVOROԑ TOP NEWS

Pensioni, Catalfo: “Quota 100 fino al 2021”. Nuova riforma prevista a partire dal 2022

Due gli appuntamenti in agenda per la ministra del Lavoro: l'8 settembre verrà definito il pacchetto di interventi da inserire nella prossima legge di Bilancio, mentre il 16 settembre si inizerà a progettare la nuova riforma.

La ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha riaperto oggi il confronto sulla riforma del sistema pensionistico. Durante l’incontro con i sindacati, la ministra ha ribadito che quota 100 resterà in vigore fino alla sua naturale scadenza, ovvero la fine del 2021 ed ha affermato che c’è allo studio una riforma per le pensioni da attuare attraverso una legge delega, a partire dal 2022.

Procederemo lungo due binari paralleli“, ha spiegato Catalfo al termine del tavolo. Mentre il prossimo appuntamento dell’8 settembre servirà a a definire il pacchetto di interventi da inserire nella prossima legge di Bilancio, come ad esempio la proroga di ‘Ape sociale’ e ‘Opzione Donna’, la staffetta generazionale e il contratto di solidarietà espansiva.

quota 100 2021
Da sinistra Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro, e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

L’altro importante incontro in agenda è previsto il 16 settembre, quando si inizierà a progettare a più ampio raggio la riforma che avrà come pilastri “maggiore equità e flessibilità in uscita e una pensione di garanzia per i giovani“. Infine, Catalfo ha ribadito la necessità e l’urgenza di far partire le due commissioni, quella sui lavori gravosi e quella per la separazione fra spesa previdenziale e assistenziale, non ancora costituite a causa dell’emergenza epidemiologica e la cui scadenza sarà prorogata nella prossima manovra, e ha rimarcato l’impegno per giungere a una legge quadro sulla non autosufficienza.

Soddisfatte per l’incontro le principali sigle sindacali, come ad esempio la Cgil che attraverso il leader Maurizio Landini afferma: “È importante che il governo abbia riaperto con i sindacati il confronto sulla previdenza, così come da noi richiesto, e che si sia avviato un percorso che vede fissati due nuovi incontri l’8 e il 16 settembre. È necessario riformare l’attuale sistema previdenziale, superando definitivamente la legge Fornero.” Mentre il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, chiede che il Ministero del lavoro si adoperi “bene e presto” per superare i vincoli della burocrazia.

Norbert Ciuccariello

Tags

Articoli Correlati