DAL MONDOԑ TOP NEWS

Primarie dem Usa nel caos: ritardi in Iowa. Dati staff Sanders: vince al 29%

Come si suo, dire “chi ben comincia è già a metà dell’opera“. Non sarà sicuramente così per la macchina organizzativa delle primarie democratiche per la corsa alla Casa Bianca: negli Usa non si conoscono ancora i risultati dei caucus dell’Iowa, che sanciscono l’inizio della competizione.

Donald Trump favorito nella corsa alle primarie repubblicane in Iowa

Per avere i risultati ufficiali bisognerà attendere fino al pomeriggio, ora italiana. “Crisi di nervi nel partito democratico. Non riescono a gestire i caucus e vogliono governare. No grazie“, infierisce subito su Twitter Brad Parscale, il manager della campagna di Donald Trump. Il tycoon intanto esulta per la sua scontata “grande vittoria” nelle primarie repubblicane in Iowa contro due comparse: l’ex membro del Congresso Joe Walsh e l’ex governatore del Massachusetts Bill Weld.

I risultati delle primarie democratiche in Iowa secondo lo staff di Bernie Sanders

Se dal lato repubblicano il presidente americano gongola per la vittoria quasi certa, dall’altro Bernie Sanders, senza sapere l’esito certo dei risulcanta vittoria in Iowa. Lo staff di Sanders ha diffuso i suoi risultati interni, corrispondenti a circa il 40% dei caucus in Iowa, dai quali emerge che il senatore del Vermont è primo nel conteggio finale con il 29,66%, seguito da Pete Buttigieg col 24,59%. Terza la senatrice Elizabeth Warren col 21,24%. Joe Biden quarto col 12,37%, mentre la senatrice Amy Klobuchar è al 11%. Sotto l’1% gli altri candidati.

L’integrità dei risultati è di primaria importanza. Ci sono stati dei ritardi per controlli sulla qualità“, è stata la prima spiegazione del partito democratico, che poco prima della mezzanotte ha ammesso di avere a disposizione solo il 25% dei dati. Le campagne dei candidati sono stati subito informate ma questo non è bastato a fugare dubbi e preoccupazioni.

primarie dem usa
Elezioni primarie dem in Iowa (Twitter)

Lo staff di Joe Biden, che potrebbe essere il grande sconfitto in Iowa, ha scritto una lettera pretendendo spiegazioni. Che alla fine sono arrivate con un comunicato ufficiale. “Abbiamo trovato incongruenze nel riportare tre serie di dati“, ha spiegato il partito, che ha cambiato le regole proprio per evitare le contestazioni del 2016 di Bernie Sanders e ha deciso per la prima volta di comunicare i dati del primo e del secondo voto, nonché quello dei delegati conquistati.

Oltre ad usare sistemi tecnologici per tabulare i risultati, abbiamo usato foto e documentazione cartacea per confermare che tutti i risultati corrispondano“, ha spiegato il partito, escludendo un flop dell’app usata, hackeraggi e intrusioni. Ma dietro le quinte si raccontano scene di caos totale, di presidenti di seggio che non riuscivano a parlare con la centrale, linee occupate, telefono riattaccati.

Norbert Ciuccariello

Articoli Correlati