A TAVOLA

Ricetta: Yaki Soba con funghi shiitake

Per aiutarci a inserire nella nostra routine alimentare alcuni superfood capaci di rafforzare e dare una sferzata di energia al nostro sistema immunitario, la chef Paola Di Giambattista propone degli “Yaki Soba con funghi shiitake“, uno primo piatto di facile realizzazione che vede come ingrediente principale i famosi funghi giapponesi:

Yaki Soba con funghi shiitake

Ingredienti

  • 170 gr di spaghetti di grano saraceno (soba);
  • 1 cipollotto;
  • 60 gr di cavolo cinese;
  • 2 carote;
  • tofu affumicato;
  • 60 gr di funghi shiitake;
  • 10 gr di alga nori;
  • 2 cucchiai di olio di sesamo;
  • gomasio qb;
  • tamari qb;
  • 50 gr di germogli di soia.
Yaki Soba funghi shiitake
Funghi shiitake

Procedimento

Saltare in wok il cipollotto affettato finemente, le carote tagliate a losanga, il cavolo cappuccio tagliato a strisce sottili e i germogli con l’olio, facendo cuocere il tutto per almeno 15 minuti.

Aggiungere il tofu affumicato tritato grossolanamente, continuare la cottura per pochi minuti, sistemare di sapidità con la salsa tamari e spegnere la fiamma.

Sbollentare gli spaghetti in acqua bollente poco salata, scolarli al dente e versarli nel wok insieme agli altri ingredienti. Aggiungere l’alga nori tagliata a strisce, decorare con gomasio e servire.

“Se fino a qualche anno fa sapori così estranei alla nostra cultura potevano stupire, ormai anche noi italiani abbiamo imparato a conoscere e apprezzare la cucina etnica, complice la grande diffusione di ristoranti nel nostro territorio. Assaporiamo quindi questi spaghetti ‘elisir di lunga vita’ che ci vengono tramandati dalla cucina orientale”, conclude Paola Di Giambattista.

La chef Paola Di Giambattista (Facebook)

Chi è Paola Di Giambattista

Paola Di Giambattista è una Healthy Food specialist, Free from Chef e Nutritional Cooking Consultant, ovvero un’esperta in campo di alimentazione plantbased (a base vegetale) e per intolleranti. Il suo concetto di cucina è molto semplice: sano, gustoso, senza proteine animali né derivati. Le sue proposte healthy coniugano la Nutraceutica, cioè il potere terapeutico di alcuni ingredienti denominati superfood, con il gusto e la forma.

I punti cardine della sua cucina sono l’assenza di prodotti di origine animale e loro derivati, la presenza elevate di fibra, le farine antiche e non raffinate e la selezione di zuccheri complessi a lento rilascio, per mantenere alta l’energia durante tutta la giornata.

Carlo Saccomando

Articoli Correlati