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Rischio epidemia: non verranno fatti sbarcare a Fiumicino i 135 passeggeri bengalesi in arrivo dal Qatar

Secondo Alessio D'Amato, responsabile dell'Unità di Crisi Covid-19 del Lazio, occorrono "regole ferree e chiare. Bisogna impedire rischi effettivi al ritorno del virus."

L’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio ha lanciato l’allarme per un volo di linea proveniente da Doha, in Qatar, con a bordo 135 passeggeri provenienti dal Bangladesh, che è in arrivo all’aeroporto di Fiumicino. I viaggiatori bengalesi però, come previsto dalla sospensione decretata dal ministro lunedì dal ministro della Salute Roberto Speranza, non verranno fatti sbarcare e saranno costretti a rimanere a bordo del velivolo.

L’Unità di crisi chiede quindi all’Enac di “emettere un’indicazione chiara alle linee aeree affinché non li imbarchino“, in maniera tale che poi non si ritrovino nella spiacevole, e quanto mai doverosa (ai fini della corretta gestione dell’emergenza sanitaria), situazione di dover far ritorno all’aeroporto dal quale sono partiti. Esattamente come in questo caso: infatti ripartiranno per Doha con lo stesso aereo previsto in partenza alle 16:20.

Mentre per quanto riguarda i restanti passeggeri, di altre nazionalità saranno sottoposti ai tamponi presso il Terminal 5, lontano dagli altri terminal, e saranno obbligati ad osservare un periodo di quarantena.

135 passeggeri bengalesi

“Comunque le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione“, sottolinea il responsabile dell’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Occorrono delle regole ferree e chiare – conclude D’Amato – basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore.”

Carlo Saccomando

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