SCUOLAԑ PRIMO PIANO

Scuola, via libera all’assunzione di oltre 50mila tra docenti e personale Ata

La priorità sarà data alle scuole dell'infanzia e quelle primarie. Il ministro dell'Istruzione Azzolina: "Grazie a questo incremento potremo finalmente dire basta alle classi pollaio."

Oltre 50mila posti in più fra docenti e personale Ata (a tempo determinato), con priorità nei confronti della scuola dell’infanzia e quella primaria. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha incontrato questa mattina i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e, in particolare, sul tema dell’organico aggiuntivo da dare alle scuole. Presente alla riunione anche la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per gli aspetti relativi al trasporto scolastico. 

La titolare del Miur si ritiene molto soddisfatta per il raggiungimento di questo accordo, con il quale l’attuale esecutivo cercherà di porre fine ad uno dei fenomeni più deleteri per l’apprendimento scolastico, ovvero quello delle classi pollaio: “Grazie a questo incremento di organico potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza“, ha affermato la ministra. 

scuola assunzione 50mila
Da sx il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina (Facebook)

L’ordinanza è stata firmata dopo aver superato tutti i passaggi istituzionali previsti e aver ricevuto l’approvazione da parte dei sindacati. Nello specifico si tratta di un’ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto Rilancio. Saranno messe a disposizione oltre 977 milioni di risorse così ripartite: per il 50% verranno assegnate sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il restante 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici scolastici regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole.

La Azzolina ha poi aggiunto che “gli stessi criteri previsti dall’ordinanza di oggi saranno utilizzati per ripartire anche le altre risorse per l’organico che deriveranno dallo scostamento di bilancio che prevede 1,3 miliardi per la scuola. Una parte di queste sarà, infatti, dedicata a un ulteriore incremento di personale. Nel decreto legge di agosto saranno inoltre previste apposite risorse, per gli Enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e il pagamento delle relative utenze“.

Norbert Ciuccariello

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