• 21 Gennaio 2021
  • SALUTE

Vaccino anti-Covid, Arcuri responsabile del piano di distribuzione

Il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri sarà il responsabile del piano operativo per la distribuzione dei vaccini anti-Covid in Italia. La decisione è stata presa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro della Salute Roberto Speranza al termine di una riunione a Palazzo Chigi.

Ad Arcuri, che sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria in Italia si è occupato di importanti questioni come del reperimento dei ventilatori polmonari, dei tamponi per i test e di tutto il materiale medico richiesto dalle Regioni per contrastare l’epidemia da Covid-19, spetterà l’onere di occuparsi della gestione delle scorte, della conservazione e della spedizione perché, avrebbe spiegato l’esecutivo, “la distribuzione sia efficiente e avvenga in piena sicurezza”.

Tra le problematiche più importanti che dovrà affrontare Arcuri spicca quella relativa al trasporto e alla conservazione delle fiale di vaccino, che come comunicato dall’azienda produttrice Pfizer (leggi articolo inerente) vanno mantenute a una temperatura di meno 80 gradi, ma possono essere conservate in frigorifero, tra i 2 e gli 8 gradi, per cinque giorni prima dell’utilizzo, purché non si superino le due ore a temperatura ambiente.

arcuri vaccino anti-covid

Mentre per ciò che concerne il trasporto, il vaccino verrà prodotto in due centri di smistamento: uno in Michigan negli Usa e un altro in Belgio per l’Europa . Se per le fiale prodotte in Europa il problema potrebbe essere risolto con l’utilizzo di camion refrigeranti per le nazioni più vicine, per quanto riguarda quelle in arrivo dagli States è indubbio che verranno trasportate a mezzo aereo.

In quest’ultimo caso il problema più serio da affrontare sarà quello legato al mantenimento della catena del freddo. L’unico materiale capace di mantenere temperature così basse per tempi lunghi è il ghiaccio secco, ovvero anidride carbonica allo stato solido. Se da un lato già si parla di importanti difficoltà nel reperimento di questo prodotto sul mercato, dall’altro i voli aerei per questioni di sicurezza possono trasportare solo una quantità limitata di questo materiale. Il motivo è che in caso di perdite dai contenitori, l’anidride carbonica tornerebbe allo stato gassoso e potrebbe intossicare il personale a bordo.

Tematiche che verranno affrontate non solo da Arcuri ma da tutti i responsabili della distribuzione dei vaccini europei e mondiali. Un motivo in più per pensare che attraverso la cooperazione e il confronto tra nazioni , per il bene comune, si possa presto trovare una soluzione per superare gli ostacoli.

Carlo Saccomando

Carlo Saccomando

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